USA. NEL 2005 MENO DETENUTI MANDATI NEL BRACCIO DELLA MORTE
per il terzo anno consecutivo nel 2005 è diminuito negli Stati Uniti il numero di detenuti trasferiti nel braccio della morte, in base ai dati forniti dal Dipartimento di Giustizia Usa. Sono 128 gli ingressi nel braccio della morte dello scorso anno, il
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per il terzo anno consecutivo nel 2005 è diminuito negli Stati Uniti il numero di detenuti trasferiti nel braccio della morte, in base ai dati forniti dal Dipartimento di Giustizia Usa. Sono 128 gli ingressi nel braccio della morte dello scorso anno, il numero più basso dal 1973.
Anche il numero dei prigionieri nei bracci della morte è diminuito, per il quinto anno consecutivo, passando dai 3.601 del dicembre 2000 ai 3.254 di fine 2005. La diminuzione è di circa il 10%.
A fine 2005 erano 66 in meno i prigionieri nei bracci della morte rispetto all’anno prima.
Per Sue Gunawardena-Vaughn, direttrice di Program to Abolish the Death Penalty, la diminuzione riflette almeno in parte l’accresciuta prudenza delle giurie nel decidere l’esecuzione di persone che alla fine potrebbero risultare innocenti.
Le giurie “non vogliono essere responsabili dell’uccisione di una persona che potrebbe essere innocente”, dice la Gunawardena-Vaughn.
Alla fine del 2005, il 56% dei reclusi nei bracci della morte erano bianchi, contro il 42% di neri. Le donne costituivano il 2%.
I giustiziati nel 2005 (60) sono stati uno in più rispetto all’anno precedente.
Anche il numero dei prigionieri nei bracci della morte è diminuito, per il quinto anno consecutivo, passando dai 3.601 del dicembre 2000 ai 3.254 di fine 2005. La diminuzione è di circa il 10%.
A fine 2005 erano 66 in meno i prigionieri nei bracci della morte rispetto all’anno prima.
Per Sue Gunawardena-Vaughn, direttrice di Program to Abolish the Death Penalty, la diminuzione riflette almeno in parte l’accresciuta prudenza delle giurie nel decidere l’esecuzione di persone che alla fine potrebbero risultare innocenti.
Le giurie “non vogliono essere responsabili dell’uccisione di una persona che potrebbe essere innocente”, dice la Gunawardena-Vaughn.
Alla fine del 2005, il 56% dei reclusi nei bracci della morte erano bianchi, contro il 42% di neri. Le donne costituivano il 2%.
I giustiziati nel 2005 (60) sono stati uno in più rispetto all’anno precedente.
— FONTI
- (Fonti: AP, 09/12/2006)
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