USA - Maryland. Il governatore O'Malley ha commutato le condanne a morte degli unici 4 detenuti del braccio della morte
USA - Maryland. Il governatore O'Malley ha commutato le condanne a morte degli unici 4 detenuti del braccio della morte
2 MIN DI LETTURA
Il governatore Martin O'Malley ha commutato le condanne a morte degli unici 4 detenuti del braccio della morte in ergastoli senza condizionale. O’Malley, 51 anni, bianco, democratico, cattolico praticante, uno dei possibili candidati alla Casa Bianca, a gennaio lascerà l’incarico di governatore esercitato per 2 mandati consecutivi, ed ha esercitato il “potere di grazia” che tradizionalmente i governatori, ma anche il Presidente, usano negli ultimi giorni del mandato. I 4 detenuti che hanno beneficiato della decisione sono Vernon Evans, Anthony Grandison, Jody Lee Miles e Heath William Burch. Il Maryland ha abolito la pena di morte nel 2013, ma la legge non era retroattiva, e non si applicava quindi alle condanne a morte già emesse. Dopo l’abolizione della pena di morte, Miles aveva chiesto alla Corte d’appello di avere la pena commutata. La corte d’appello aveva rigettato la richiesta. Il 6 novembre (vedi) il Procuratore Generale dello stato, Doug Gasler, aveva chiesto formalmente alla Corte d’Appello di annullare la condanna a morte di Miles, e di commutarla in ergastolo senza condizionale, in quanto allo stato attuale in Maryland non è in vigore nessun protocollo di esecuzione, quindi giustiziare Miles è “legalmente e fattualmente impossibile”, e quindi la pena va commutata. Nella sua istanza Gansler aveva scritto che un provvedimento del genere avrebbe dovuto essere preso anche per gli altri tre condannati a morte quando presenteranno istanza, e che si era consultato con il nuovo procuratore generale Brian Frosh che entrerà in carica nel gennaio 2015, il quale concordava con l’iniziativa. Con la decisone odierna O’Malley ha anticipato la decisione della corte d’appello. O’Malley, 51 anni, bianco, democratico, cattolico praticante, uno dei possibili candidati alla Casa Bianca, a gennaio lascerà l’incarico di governatore esercitato per 2 mandati consecutivi. La decisione del governatore è stata apprezzata dalle associazioni contro la pena di morte, ma criticata da Mary Moore, figlia delle vittime di Burch, Robert e Cleo Davis, uccisi nel 1995. “Avrà salva la vita, e non credo che dovrebbe”. Anche in Connecticut e New Mexico la pena di morte è stata abolita recentemente, ma in quegli stati non sono state prese decisioni collettive, e nei bracci della morte rimangono rispettivamente 12 e 2 persone.
— FONTI
- (Fonti: The Virginia Gazette, 31/12/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
