USA. MADRE DI VITTIMA 11 SETTEMBRE: ‘NO ALLA PENA DI MORTE PER MOUSSAOUI’
la madre di una delle vittime dell’11 Settembre si è detta contraria alla pena di morte per Zacarias Moussaoui, riporta il sito Advocate.com.
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la madre di una delle vittime dell’11 Settembre si è detta contraria alla pena di morte per Zacarias Moussaoui, riporta il sito Advocate.com. Si tratta di Alice Hoagland, madre di Mark Bingham, morto nello schianto al suolo del volo United Airlines diretto con ogni probabilità verso la Casa Bianca. Nel chiedere l’ergastolo per Moussaoui, la donna ha dichiarato che risparmiare la vita dell’imputato significherebbe “esprimere rispetto per ogni vita”.
“Noi Americani – continua la Hoagland - abbiamo l’opportunità di evitare che Moussaoui venga venerato come un martire, dal momento che al Qaida e altri gruppi fondamentalisti islamici potrebbero considerare la sua esecuzione come un martirio. Quest’uomo non merita tale onore. Inoltre, abbiamo la possibilità di dimostrare la nostra pietà nei confronti di un uomo che non ha mostrato alcuna compassione nei confronti dell’America. Siamo un paese con leggi, giustizia e misericordia. Possiamo dimostrare la nostra umanità riconoscendo la natura umana di una persona che necessità di molta pietà. Risparmiando la sua vita, avremo vinto l’odio che mostra nei nostri confronti. Se saremo in grado di farlo – conclude la donna – onoreremo il nostro alto grado di rispetto per la vita e mostreremo a Moussaoui un modo migliore di comportarsi.
“Noi Americani – continua la Hoagland - abbiamo l’opportunità di evitare che Moussaoui venga venerato come un martire, dal momento che al Qaida e altri gruppi fondamentalisti islamici potrebbero considerare la sua esecuzione come un martirio. Quest’uomo non merita tale onore. Inoltre, abbiamo la possibilità di dimostrare la nostra pietà nei confronti di un uomo che non ha mostrato alcuna compassione nei confronti dell’America. Siamo un paese con leggi, giustizia e misericordia. Possiamo dimostrare la nostra umanità riconoscendo la natura umana di una persona che necessità di molta pietà. Risparmiando la sua vita, avremo vinto l’odio che mostra nei nostri confronti. Se saremo in grado di farlo – conclude la donna – onoreremo il nostro alto grado di rispetto per la vita e mostreremo a Moussaoui un modo migliore di comportarsi.
— FONTI
- (Fonti: Advocate.com, 08/04/2006)
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