USA - La pandemia di coronavirus interrompe le esecuzioni, forse per diverso tempo.
USA - La pandemia di coronavirus interrompe le esecuzioni, forse per diverso tempo.
La pandemia di coronavirus interrompe le esecuzioni, forse per diverso tempo. La crisi di salute pubblica causata dalla pandemia di coronavirus COVID-19 ha interrotto le esecuzioni negli Stati Uniti e, dicono gli esperti legali, è probabile che continuerà a farlo per il prossimo futuro. Considerato che degli 11 mandati di esecuzione attualmente attivi fino al 30 giugno, 9 sono in Texas, dove due esecuzioni sono state già rimandate di 60 giorni, è probabile che la macchina della morte si fermi. Citando "l'attuale crisi sanitaria e le enormi risorse necessarie per far fronte a quell'emergenza", la Corte d’Appello del Texas il 18 marzo (vedi) ha sospeso l'esecuzione di John Hummel, e il 25 marzo quella di Tracy Beatty. Visto in concerto con il primo ordine di emergenza della Corte d’Appello del Texas del 13 marzo riguardante lo “Stato di Disastro” del COVID-19 (che ordina a tutti i tribunali del Texas di modificare o sospendere le scadenze e le procedure del tribunale durante l'attuale stato di disastro quando necessario “per evitare rischi per il personale giudiziario, le parti, avvocati, giurati e pubblico”) sembra improbabile che le esecuzioni riprendano durante questo periodo. "Quando i tribunali non sono nemmeno in grado di gestire gli affari ordinari, non è realistico aspettarsi che siano in grado di gestire affari straordinari", ha dichiarato Robert Dunham, il direttore esecutivo del DPIC. Anche le prospettive di nuove date di esecuzione a breve termine nel pieno della pandemia sembrano sempre più remote. Il Wall Street Journal riferisce che i pubblici ministeri in Georgia ritengono che "le esecuzioni passano in secondo piano rispetto a priorità più urgenti". I rischi per la salute associati alle procedure relative alle esecuzioni sono ben riconosciuti. Le procedure di clemenza mettono in stretto contatto avvocati, membri della Clemency Board, testimoni e personale. Le esecuzioni concentrano personale della prigione, avvocati, familiari delle vittime e dei condannati, consiglieri spirituali e testimoni dei media in spazi chiusi senza la possibilità di un adeguato distanziamento sociale.
- (Fonti: DPIC, 27/03/2020)
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