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USA - La nuova giudice “in pectore” della Corte Costituzionale, Elena Kagan, conferma di ritenere “sostanzialmente costituzionale” la pena di morte.

USA - La nuova giudice “in pectore” della Corte Costituzionale, Elena Kagan, conferma di ritenere “sostanzialmente costituzionale” la pena di morte.

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La nuova giudice “in pectore” della Corte Costituzionale, Elena Kagan, conferma di ritenere “sostanzialmente costituzionale” la pena di morte. Come è noto, Kegan è stata nominata dal Presidente Obama il 10 maggio come sostituta del giudice John Paul Stevens, da poco andato in pensione. La nomina presidenziale deve però essere confermata dal Senato, e proprio durante una delle udienze definite “di conferma” il senatore democratico Dick Durbin le ha chiesto di illustrare la sua posizione sulla pena di morte. Kegan ha detto di ritenere l’attuale legge sulla pena di morte sostanzialmente costituzionale, e ormai ben collaudata. Kegan ha anche aggiunto che a differenza del suo “mentore”, Thurgood Marshall, giudice della Corte Suprema fino al 1991, che si è sempre schierato contro la pena di morte per motivi morali, lei non ritiene di prendere una posizione del genere. La posizione della Kegan era nota, era già stata espressa lo scorso anno durante le udienza di conferma per un altro incarico, quello di Avvocato Generale dello Stato presso la Corte Suprema.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, 28/06/2010)