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USA - La Hospira cessa la produzione di Pentothal, con forti ripercussioni sul sistema della pena di morte statunitense

USA - La Hospira cessa la produzione di Pentothal, con forti ripercussioni sul sistema della pena di morte statunitense

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La Hospira, dalla sua sede centrale di Lake Forest in Illinois, ha reso noto di voler cessare la produzione di sodio tiopentale (Nome commerciale “Pentothal”) a seguito delle troppe polemiche che si sono sollevate negli scorsi mesi. “Era nostra intenzione produrre il Pentothal nel nostro impianto italiano. Nell’ultimo mese si è aperto tra noi e le autorità italiane un vivace dialogo che ha al centro le preoccupazioni italiane per il fatto che il Pentothal venga utilizzato per le iniezioni letali, un uso che peraltro la Hospira non ha mai incoraggiato. La richiesta italiana è che noi si attui un controllo su tutta la filiera commerciale per garantire che il farmaco non arrivi ad essere utilizzato per le iniezioni letali. Siamo giunti alla conclusione, anche dopo averne parlato con gli intermediari commerciali, che non potremmo garantire che nel corso dell’iter commerciale del farmaco alcune dosi non finiscano per arrivare, anche indirettamente, nelle sale della pena di morte. Partendo da questo presupposto, non possiamo correre il rischio di passare per inaffidabili o menzogneri agli occhi delle autorità italiane, mettendo a rischio i nostri impianti e i nostri dipendenti. È un rischio che non siamo preparati a correre. “Date le polemiche che circondano il prodotto, comprese le complesse richieste governative, Hospira ha deciso di uscire dal mercato. Ci dispiace che questioni al di fuori del nostro controllo ci costringano a questa decisione, e che questo si ritorca anche contro i nostri molti clienti ospedalieri che del farmaco fanno un uso positivo e consolidato”, ha detto il portavoce della Hospira, Dan Rosenberg. La Hospira ha spiegato di aver smesso di produrre Pentothal nel 2009 per problemi interni di organizzazione produttiva, e che quindi tutte le quantità ancora in circolazione hanno come data ultima di scadenza, al massimo, marzo 2011. Dopo una riorganizzazione interna, le prime dosi di Pentothal avrebbero dovuto essere prodotte in Italia, a Liscate, nel primo trimestre del 2011. La carenza che si è generata nei mesi scorsi ha già portato al rinvio o alla sospensione di esecuzioni in Arizona, California, Kentucky, Ohio e Oklahoma. Negli scorsi mesi alcuni stati, tra cui certamente Arizona, Arkansas, California e Tennessee, si sono rivolti ad un grossista britannico, ma il canale di approvvigionamento britannico non è più utilizzabile dopo che a novembre il governo britannico ne ha vietato l’esportazione “se finalizzato ad esecuzioni”. La decisione di interrompere definitivamente la produzione crea un grosso problema al sistema statunitense della pena di morte. Gli Stati possono tentare di utilizzare altri farmaci al posto del Pentothal, ma una tale modifica del protocollo deve essere approvata dalle corti, e in molti casi, anche dagli organi legislativi dei vari stati. Anche un’altra portavoce della Hospira, Tareta Adams, ha ricordato che il Parlamento italiano con un suo provvedimento ha vincolato il Governo italiano ad assicurarsi che il farmaco eventualmente prodotto in Italia non arrivasse ad essere usato per le iniezioni letali. Non essendo in grado la Hospira di garantire un controllo capillare su tutta la filiera commerciale internazionale, seppure a malincuore per i clienti “normali”, la Hospira preferisce cessare la produzione piuttosto che trovarsi in difficoltà con i governi che ospitano i vari impianti. Come a ribadire che la Hospira non ha mai gradito l’uso “mortale” che è stato fatto per molti anni del Pentothal, la Adams ha usato una espressione traducibile con “non possiamo garantire che il nostro prodotto non venga mal-utilizzato dal sistema penitenziario statunitense”. In realtà la Hospira produce da tempo anche gli altri due farmaci che vengono utilizzati per l’iniezione letale, il bromuro di curaro (in inglese pancuronium bromide, nome commerciale “Pavulon”), e il cloruro di potassio, ma di questi due farmaci non si è parlato. Il 19/11/2010 (vedi) in Oklahoma un giudice aveva approvato la sostituzione del Pentothal con il Pentobarbital, e il 16/12/2010 (vedi) l’Oklahoma ha effettuato la prima esecuzione con il nuovo barbiturico. Potrebbe essere la strada che tenteranno di percorrere anche gli altri stati, ma gli osservatori notano che negli altri stati la modifica del protocollo di esecuzione potrebbe essere molto meno semplice di quanto sia stata in Oklahoma. Il Pentobarbital, secondo quanto dichiarato dalla a Food and Drug Administration, è prodotto negli Stati Uniti da una sola compagnia, la Lundbeck Inc.. All’inizio degli anni ’70 fu l’Oklahoma ad introdurre per prima l’utilizzo del Pentothal, uso che poi divenne generalizzato.
FONTI
  • (fonti: News & Observer, Associated Press, Wall Street Journal, 21/01/2011)