USA - La Corte Suprema ha definito non incostituzionale il prelievo di Dna da parte della polizia su persone “ragionevolmente sospettate”
USA - La Corte Suprema ha definito non incostituzionale il prelievo di Dna da parte della polizia su persone “ragionevolmente sospettate”
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha definito non incostituzionale il prelievo e l’utilizzo di campioni di Dna da parte della polizia su persone “ragionevolmente sospettate” per reati gravi. Il caso è “Maryland vs. King”, dal nome di Alonzo King, fermato e sottoposto a test del Dna per un reato per il quale in seguito era stato prosciolto, che era stato però individuato come autore di uno stupro precedente. Circa la metà degli stati Usa già consentono alla polizia di procedere con i prelievi, e gli altri stati stavano aspettando questa sentenza per adeguare le loro procedure. Con un voto 5-4 la Corte ha stabilito che “Non viene violato il 4° Emendamento quando una persona “arrestata, con motivazioni ragionevoli, per un reato grave, e portata alla stazione di polizia per essere trattenuta in custodia, oltre al rilevamento delle impronte digitali e l’effettuazione della foto segnaletica, viene sottoposto al prelievo e all’analisi di un tampone dall’interno della guancia”. La Corte giustifica la procedura con il fatto che “Il Dna ha una impareggiabile capacità sia di scagionare le persone accusate ingiustamente, sia di individuare i colpevoli”. Attualmente nel data-base nazionale gestito dal FBI sono presenti oltre 11 milioni di profili genetici, numero che, secondo molti analisti, potrebbe aumentare rapidamente nei prossimi anni come conseguenza della sentenza odierna. A favore hanno votato il giudice capo John Roberts e i giudici Anthony M. Kennedy, Clarence Thomas, Stephen G. Breyer e Samuel A. Alito. Contro hanno votato i giudici Ruth Bader Ginsburg, Sonia Sotomayor, Antonin Scalia ed Elena Kagan, che nella loro opinione in dissenso hanno argomentato che all’epoca della sua stesura certo il 4° Emendamento non prevedeva nemmeno l’esistenza di una cosa simile ai tamponi del Dna, ma comunque non consentiva che una persona potesse essere sottoposta a perquisizione per un reato diverso da quello per il quale era indagata.
— FONTI
- (fonti: Los Angeles Times, 03/06/2013)
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