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STATI UNITI D'AMERICA

USA - Il presidente Obama ridefinisce la strategia antiterrorismo.

USA - Il presidente Obama ridefinisce la strategia antiterrorismo.

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Il presidente Obama ridefinisce la strategia antiterrorismo. In un importante discorso tenuto alla National Defense University a Fort McNair a Washington (un importante centro studi militare nella Capitale) Obama ha detto: “Il nostro sforzo sistematico per smantellare le organizzazioni terroristiche deve continuare. Ma questa guerra, come tutte le guerre, deve avere una fine. Questo è quello che ci insegna la storia. È quello che richiede la nostra democrazia”. Obama ha aggiunto: “Negli anni a venire, non è detto che ogni singolo gruppo di teppisti che si autoproclamano appartenenti ad al Qaida sia davvero un pericolo per gli Stati Uniti”. Poi ha aggiunto un monito: “Se non stiamo più attenti a ciò che pensiamo e a ciò che facciamo, potremmo essere coinvolti in nuove guerre che non abbiamo nessun bisogno di combattere. Dobbiamo definire natura e scopo di questa lotta, altrimenti sarà lei a definire noi. Dobbiamo ricordarci il monito di James Madison per il quale nessuna nazione può preservare la propria libertà se è continuamente in guerra. Né io, né nessun altro Presidente, possiamo promettere la totale sconfitta del terrorismo”. Tra le misure prospettate nella nuova strategia, Obama ha citato un uso più cauto dei droni per uccidere terroristi all’estero, con particolare attenzione ad evitare vittime collaterali; uno sforzo rinnovato per cercare di convincere il Congresso a decretare la chiusura di Guantanamo, dove ancora oggi sono detenuti 110 sospetti terroristi; nominare due nuove figure presso il Dipartimento di Stato e il Dipartimento della Difesa che tenteranno di negoziare il trasferimento dei detenuti di Guantanamo presso altri paesi; revocare la moratoria da lui stesso dichiarata nel 2010, quando bloccò il trasferimento di alcuni detenuti verso lo Yemen dopo aver appreso che Umar Farouq Abdulmuttalab era stato addestrato proprio in Yemen. Abdulmuttalab, il 25 dicembre 2009, fu bloccato dai passeggeri a bordo del volo Amsterdam - Detroit, mentre armeggiava per innescare una bomba rudimentale che aveva portato nascondendola nella biancheria intima.
FONTI
  • (fonti: www.ndu.edu, 23/05/2013)