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STATI UNITI D'AMERICA

USA - Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha pubblicato la versione preliminare del suo tradizionale “Rapporto sulla criminalità” negli Stati Uniti

USA - Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha pubblicato la versione preliminare del suo tradizionale “Rapporto sulla criminalità” negli Stati Uniti

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Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha pubblicato la versione preliminare del suo tradizionale “Rapporto sulla criminalità” negli Stati Uniti, con i dati aggiornati al 2012. La versione definitiva del rapporto (Uniform Crime Report) di solito viene pubblicata ad ottobre. Il dato principale è che il tasso di omicidi nel 2012 è aumentato del 1,5% rispetto al 2011. Il rapporto divide gli Usa in 4 zone. In 3 zone gli omicidi sono aumentati (Midwest + 3,3%; South + 2,5% e West + 2,5%). Nella 4° zona, il Northeast, gli omicidi sono diminuiti: - 4,4%. Come è noto, il Northeast è la zona degli Usa dove il ricorso alla pena di morte è tradizionalmente molto minore rispetto alle altre aree del paese. Ad esempio, in quella zona l’ultima esecuzione risale al 2005, e dall’anno della reintroduzione negli Usa della pena di morte, solo l’1% delle esecuzioni sono avvenute nel quadrante di Nordest. È una costante che in epoca moderna il Northeast registri la più bassa percentuale di omicidi del paese. Discorso opposto per il Sud, che da solo registra l’82% delle esecuzioni Usa, ma continua ad avere il più alto tasso di criminalità violenta del paese.
FONTI
  • (Fonti: DPIC, 14/08/2013)