USA. Il Dipartimento di Stato ha chiesto di rinviare sine die l'esecuzione di Humberto Leal, di origine messicana, che aveva fatto ricorso alla Corte Penale Internazionale dell’Aja.
USA. Il Dipartimento di Stato ha chiesto di rinviare sine die l'esecuzione di Humberto Leal, di origine messicana, che aveva fatto ricorso alla Corte Penale Internazionale dell’Aja.
1 MIN DI LETTURA
Il Dipartimento di Stato ha chiesto di rinviare sine die l’udienza nella quale in Texas si doveva fissare la data di esecuzione di Humberto Leal, uno dei 51 condannati a morte di origine messicana che avevano fatto ricorso alla Corte Penale Internazionale dell’Aja. Si tratta di una controversia che oppone ormai da tempo il governo messicano a quello statunitense. La controversia è basata sul ricorso presentato da 51 condannati a morte di origine messicana (primo firmatario Avena) che lamentando il non rispetto delle norme contenute nella Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari, ossia dell’obbligo, al momento dell’arresto in un paese terzo, di informare la persona che ha diritto a ricevere assistenza legale dal proprio consolato. I 51 detenuti messicani sono quasi tutti nel braccio della morte del Texas. A più riprese il Tribunale Penale Internazionale ha dato ragione ai detenuti messicani, ma il governatore del Texas e la stessa Corte Suprema degli Usa non ritengono che gli accordi internazionali firmati dal governo federale possano poi applicarsi automaticamente anche ai singoli stati. Con la richiesta di oggi il Dipartimento di Stato (l’equivalente del Ministero degli Esteri), attualmente retto da Hillary Clinton comunica che il Congresso sta elaborando una legge che renda applicabile l’accordo internazionale all’interno dei singoli stati, e ricorda che il rispetto di questo accordo è importante per l’equilibrio delle relazioni estere statunitensi. (vedi 5 febbraio 2003, 3 febbraio, 2 marzo 2004, 23 marzo 2005, 5 giugno e 16 luglio 2008, 19 gennaio 2009).
— FONTI
- (fonti: Associated Press, 21/07/2010)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
