USA - Forti critiche del New York Times alla FDA e alla Corte Suprema sul tema del Sodio Tiopentale
USA - Forti critiche del New York Times alla FDA e alla Corte Suprema sul tema del Sodio Tiopentale
2 MIN DI LETTURA
In un editoriale non firmato, quindi attribuibile alla Direzione, il New York Times ribadisce la propria assoluta contrarietà alla pena di morte, e critica la FDA e la Corte Suprema per le loro più recenti prese di posizione. L’editoriale parte dalle esecuzioni effettuate recentemente in Arizona e Georgia: “Il Pentothal utilizzato per quelle esecuzioni potrebbe essere stato inefficace, e quasi certamente illegale. Proveniva dalla Dream Pharma, una ditta inglese senza licenza, gestita da una scuola guida. Le confezioni del farmaco spedito negli Stati Uniti portavano la data di fabbricazione del 2006, per un farmaco che di solito ha una data di scadenza di 12 mesi, ed erano prodotte verosimilmente da una ditta austriaca che nel frattempo ha chiuso. La Food and Drug Administration all’inizio sospettò che il farmaco importato da Dream Pharma fosse adulterato, o avesse le etichette contraffatte, e non concesse il permesso di importazione. Poi cambiò posizione e lasciò che il farmaco entrasse in America, ma avvertendo che l’Agenzia non aveva verificato “l’identità, la sicurezza, l’efficacia, la purezza né alcuna altra caratteristica”. “Questo mese la FDA ha dichiarato: “Verificare sostanze importate o utilizzate per l’utilizzo in iniezioni letali autorizzate dai singoli stati chiaramente è al di fuori del ruolo esplicito della FDA, che è occuparsi della sanità pubblica”. “Nel frattempo, la sola ditta americana che produceva Sodio Tiopentale, che una volta si diceva fosse stato approvato dalla FDA, ha annunciato che non produrrà più il barbiturico. Aveva programmato di produrre il farmaco in un impianto in Italia, ma il governo italiano ha detto che non ne avrebbe permesso l’esportazione per essere utilizzato in esecuzioni”. A ottobre, la maggioranza della Corte Suprema ha, sbagliando, insistito sul fatto che non c’era prova che la scarsità di Sodio Tiopentale avesse alcuna rilevanza sulla possibilità di effettuare le esecuzioni secondo gli standard previsti dalla Costituzione. Ora le prove del contrario sono impossibili da ignorare. Quando 3 anni fa la Corte Suprema ha confermato la costituzionalità della pena di morte, una corte nettamente divisa ha dichiarato che l’iniezione letale non comportava rischi né “sostanziali” né “oggettivamente intollerabili” di causare serio dolore. Come possono i giudici della Corte Suprema sostenere ancora oggi le stesse conclusioni?”.
— FONTI
- (fonti: New York Times, 28/01/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
