USA - Florida. La Johnson & Johnson prende posizione contro il previsto uso dell’Etomidate nell'esecuzione di Mark James Asay il 24 agosto.
USA - Florida. La Johnson & Johnson prende posizione contro il previsto uso dell’Etomidate nell'esecuzione di Mark James Asay il 24 agosto.
La Johnson & Johnson prende posizione contro il previsto uso dell’etomidate nell’esecuzione di Mark James Asay il 24 agosto. Il 5 gennaio 2017 (vedi) l’Amministrazione Penitenziaria comunicò di aver modificato il proprio protocollo di iniezione letale. Viene conservata la formula a tre farmaci, ma il Midazolam (che lo stato non riesce più ad acquistate) viene sostituito da un altro anestetico, l’Etomidate (nome commerciale Amidate). Come secondo farmaco è previsto il Rocuromium Bromide, e come terzo farmaco viene introdotto l’Acetato di Potassio al posto del Cloruro di Potassio. L’Etomidate non è mai stato usato prima in nessuno stato, l’Acetato di Potassio invece venne usato il 15 gennaio 2015 in Oklahoma per uccidere Charles Frederick Warner, ma in quell’occasione l’Amministrazione Penitenziaria dell’Oklahoma sostenne di aver utilizzato quel componente “per sbaglio”, a seguito dell’erronea spedizione di un loro fornitore. L’Etomidate venne inventato negli anni ’60 dalla Janssen, una divisione della J&J, la più grande industria farmaceutica del mondo. Nel frattempo il brevetto è scaduto, e la J&J non produce più il farmaco, che è invece in produzione in diverse altre compagnie. Nell’imminenza dell’esecuzione di Asay, che sarebbe la prima in assoluto effettuata con l’Etomidate, la Janssen ha emesso un comunicato che ricalca quelli delle altre grandi industrie del farmaco coinvolte nelle iniezioni letali, ricordando che i farmaci vengono studiati e prodotti per il bene degli esseri umani, non per ucciderli, e che in alcun modo la società è d’accordo con l’usa letale che ne viene fatto. Janssen. Non è chiaro come la Florida si sia procurata le nuove scorte di farmaci letali. Si pensa che possa averlo fatto prima che il nuovo protocollo fosse reso noto, e quindi non erano in vigore restrizioni su farmaci all’epoca non sospettati di essere utilizzabili per le esecuzioni. Un portavoce del Procuratore Generale della Florida Pam Bondi, interpellator, non ha commentato la dichiarazione della Janssen.
- (Fonti: Financial Times, 21/08/2017)
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