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USA - Florida. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Ana Maria Cardona

USA - Florida. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Ana Maria Cardona

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La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Ana Maria Cardona, 54 anni, ispanica. La donna era stata condannata a morte nel 1992 con l’accusa di aver percosso a morte, nel novembre 1990, il proprio figlio Lazaro Figueroa, 3 anni. Quella condanna venne annullata. L’11 luglio 2002 (vedi) dalla Corte Suprema degli Stati Uniti perché la pubblica accusa aveva tenuto nascosto il fatto che la principale accusatrice, Olivia Gonzalez, convivente dell’imputata, aveva confessato di essere coinvolta nel fatto. La Gonzales era stata processata in separata sede per l’omicidio del bambino, e grazie al patto con la pubblica accusa aveva ottenuto una condanna a 40 anni per omicidio di 2° grado. Il processo venne ripetuto, e il 10 giugno 2011 il giudice Reemberto Diaz emise una nuova condanna a morte accogliendo la raccomandazione espressa da una giuria popolare della Miami-Dade County. Oggi la Corte Suprema di stato ha deciso un altro annullamento a causa della retorica troppo “infiammatoria” usata dalla pubblica accusa durante le dichiarazioni finali. La pubblica accusa avrebbe ripetutamente usato la frase “Giustizia per Lazaro!” e frasi simili, con la difesa che aveva fatto opposizione 58 volte, e il giudice che aveva respinto quasi tutte le opposizioni.
FONTI
  • (Fonti: ABC news, 18/02/2016)