Nessuno tocchi Caino
Florida

USA - Florida. La Corte Suprema di stato ha aggiornato alcune regole riguardo i ricorsi dei condannati a morte

USA - Florida. La Corte Suprema di stato ha aggiornato alcune regole riguardo i ricorsi dei condannati a morte

1 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema di stato ha aggiornato alcune regole riguardo i ricorsi dei condannati a morte. Lo scorso anno il Parlamento ha approvato il “Timely Justice Act”, una legge che intende accelerare le esecuzioni. La legge, ratificata dal governatore Rick Scott il 13 giugno 2013 (vedi) prevede che un ufficio apposito affetti un monitoraggio costante della situazione dei ricorsi dei condannati a morte, e avverta la Corte Suprema di stato ogni volta che l’iter dei ricorsi di un detenuto è concluso. Dopo una verifica da parte della Corte Suprema di Stato, il governatore ha 30 giorni di tempo per firmare un mandato di esecuzione, esecuzione che deve avvenire entro i 180 giorni successivi. Alcuni aspetti della procedura di appello non erano però di pertinenza del Parlamento, come ad esempio le qualifiche e di livelli di esperienza che devono avere gli avvocati dei condannati a morte, e per aggiornare le norme la Corte Suprema di stato aveva nominato una sottocommissione. Oggi il rapporto presentato dalla Sottocommissione è stato approvato. Il sottocomitato aveva affermato che “a stragrande maggioranza riteniamo che il sistema capitale nel complesso funzioni bene e non abbia bisogno di modifiche di rilievo”. Tra le cose modificate, si richiede che i difensori incaricatoi di seguire l’imputato dopo la condanna in primo grado abbiano almeno 3 anni di esperienza nel campo dei ricorsi, e abbiano già una esperienza specifica in casi di condanne a morte.
FONTI
  • (Fonti: Palm Beach Post, CBS Miami, 03/07/2014)