USA - Florida. James Robertson, 63 anni, bianco, giustiziato il 13 ottobre


13/10/2026 - Florida. James Robertson, 63 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 ottobre
Secondo quanto riferito dalle autorità, James Robertson è stato dichiarato morto dopo aver ricevuto una serie di tre iniezioni letali in una prigione statale della Florida a Raiford.
«James Robertson è stato giustiziato alle 12:32», ha dichiarato Jordan Kirkland, portavoce del dipartimento penitenziario statale, in una conferenza stampa tenutasi subito dopo.
«L’esecuzione si è svolta senza incidenti».
In Florida le esecuzioni vengono solitamente eseguite alle 18:00. Questa era stata programmata a mezzogiorno perché lo stesso giorno era prevista anche l’esecuzione di un altro uomo, William Lee Thompson. Nei giorni scorsi (vedi NtC 8 ottobre 2026), il governatore DeSantis aveva revocato l’ordine di esecuzione per Thompson poiché sembra accertato che l’uomo soffra di demenza senile in stadio avanzato. L’azione di DeSantis non costituisce un atto di clemenza, poiché Thompson rimane per il momento nel braccio della morte, dove sarà sottoposto a una perizia psichiatrica. Qualora venisse dichiarato «competente» (termine che, in Italia, equivale a «capace di intendere e di volere»), il governatore potrebbe firmare un nuovo mandato di esecuzione.
James Robertson non ha fatto dichiarazioni finali. I giornalisti presenti non hanno riportato inconvenienti, un netto contrasto rispetto alla fallita esecuzione di Christa Pike nel Tennessee due settimane fa, quando la donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale dopo essere sopravvissuta a due dosi letali di pentobarbital.
L’esecuzione di Robertson è avvenuta dopo che un tribunale circoscrizionale della contea di Charlotte ha accolto la sua richiesta del 5 ottobre di ritirare tutti i ricorsi. Si era dichiarato colpevole dell’omicidio, avvenuto nel 2008, del suo compagno di cella, Frank Hart, presso l’istituto penitenziario di Charlotte vicino a Fort Myers – e aveva confessato di aver commesso il crimine senza alcuna provocazione perché voleva essere condannato alla pena di morte.
Hart era stato ucciso appena otto giorni prima della data prevista per il suo rilascio.
Robertson aveva 17 anni quando entrò in prigione nel 1980 per furto con scasso e aggressione. Anni di condanne per evasione, percosse e possesso di armi durante la detenzione non fecero che allungare la durata complessiva della sua pena. Hart era stato incarcerato nel 2003 a seguito di una condanna per violenza sessuale.
In Florida le esecuzioni avvengono tramite iniezione di un sedativo, un paralizzante e un farmaco che arresta il cuore, secondo quanto riferito dal Dipartimento di Correzione.
James Robertson è il 17° detenuto giustiziato in Florida quest’anno, il 141° in totale da quando, nel 1979, lo Stato ha ripreso a compiere esecuzioni, la 31ª persona giustiziata quest’anno negli Stati Uniti e la 1.685ª in totale da quando la nazione ha ripreso le esecuzioni nel 1977.
- (Fonte: PBS)
- https://www.pbs.org/newshour/nation/florida-executes-a-prisoner-who-killed-his-cellmate-in-hopes-of-getting-a-death-sentence-its-the-states-17th-execution-of-the-year
- https://www.theguardian.com/us-news/2026/oct/13/florida-prision-execution-james-robertson
