USA - Florida. Il giudice Charles Roberts ha ripristinato la condanna a morte di Joseph Smith.
USA - Florida. Il giudice Charles Roberts ha ripristinato la condanna a morte di Joseph Smith.
Il giudice Charles Roberts ha ripristinato la condanna a morte di Joseph Smith. Smith, 53 anni, bianco, è accusato, e in parte ha ammesso, di aver violentato e ucciso una bambina di 11 anni, Carlie Brucia, il 1° febbraio 2004. Il 13 marzo 2006 (vedi) una giuria popolare aveva votato 10-2 per la condanna a morte, e due giorni dopo un giudice aveva formalizzato la sentenza. Il 18 luglio 2017 (vedi) la Corte Suprema di Stato aveva annullato 4-3 la condanna a morte di Smith perché emessa non all’unanimità. Questo era avvenuto perché il 14 ottobre 2016 la Corte Suprema della Florida, con la sentenza Hurst v. State, aveva dichiarato incostituzionali le condanne a morte emesse non all’unanimità. Nel frattempo però la Corte Suprema di stato, con l’andata in pensione di 3 giudici moderati e la loro sostituzione con 3 giudici conservatori, ha cambiato posizione, e il 23 gennaio 2020 (vedi), con la sentenza State v. Poole, ha asserito che le condanne a morte anche non all’unanimità sono costituzionali. Fino ad oggi il caso Roberts è costato al contribuente 18 milioni i dollari per spese processuali varie.
- (Fonti: Sarasota Herald-Tribune, 21/04/2020)
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