USA. FLORIDA. GIUSTIZIATO CLARENCE HILL
Clarence Hill, il condannato a morte in Florida che si era opposto all’uso dell’iniezione letale in quanto punizione crudele e disumana, è stato giustiziato oggi, dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha negato un’altra sospensione.
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Clarence Hill, il condannato a morte in Florida che si era opposto all’uso dell’iniezione letale in quanto punizione crudele e disumana, è stato giustiziato oggi, dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha negato un’altra sospensione. Hill, 48 anni, era stato condannato per l’omicidio di un agente di polizia di Pensacola, avvenuto nel 1982 nel corso di una rapina in banca. L’uomo non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione finale. Clarence aveva contestato le tre sostanze chimiche utilizzate dalla Florida e da molti altri stati per le esecuzioni, sostenendo che causassero dolori strazianti. Nella rivista britannica, The Lancet, ricercatori hanno scritto che uno dei barbiturici usati, quello che dovrebbe causare l’anestesia, potrebbe non funzionare a dovere. Il secondo e il terzo farmaco usati, servono rispettivamente ad indurre la paralisi e a fermare il cuore per provocare la morte.
“Senza anestesia, il condannato vivrebbe un’esperienza di soffocamento e di dolore straziante senza essere in grado di muoversi o comunicarlo in alcun modo,” riferiva lo studio. L’esecuzione di Hill fu bloccata lo scorso gennaio dalla Corte Suprema quando il condannato già aveva gli aghi inseriti nelle vene. A giugno, con voto unanime, l’Alta Corte aveva stabilito che Hill aveva il diritto di contestare l’iniezione letale in base ad una mozione sui diritti civili. Ma il tribunale distrettuale di Tallahassee e la corte d’appello di Atlanta si sono rifiutate di ascoltare le rimostranze di Hill, dicendo che l’uomo avrebbe dovuto presentare l’appello prima. L’uomo ha dunque presentato un appello finale alla Corte Suprema il 20 settembre che ha però negato, con un voto di 5 a 4, la sospensione dell’esecuzione. Clarence è il primo giustiziato quest’anno in Florida e il 43imo degli Stati Uniti.
“Senza anestesia, il condannato vivrebbe un’esperienza di soffocamento e di dolore straziante senza essere in grado di muoversi o comunicarlo in alcun modo,” riferiva lo studio. L’esecuzione di Hill fu bloccata lo scorso gennaio dalla Corte Suprema quando il condannato già aveva gli aghi inseriti nelle vene. A giugno, con voto unanime, l’Alta Corte aveva stabilito che Hill aveva il diritto di contestare l’iniezione letale in base ad una mozione sui diritti civili. Ma il tribunale distrettuale di Tallahassee e la corte d’appello di Atlanta si sono rifiutate di ascoltare le rimostranze di Hill, dicendo che l’uomo avrebbe dovuto presentare l’appello prima. L’uomo ha dunque presentato un appello finale alla Corte Suprema il 20 settembre che ha però negato, con un voto di 5 a 4, la sospensione dell’esecuzione. Clarence è il primo giustiziato quest’anno in Florida e il 43imo degli Stati Uniti.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 20/09/2006)
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