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Florida

USA - Florida. Avviata la revisione dei casi in cui il FBI ha fornito analisi scientifiche sbagliate.

USA - Florida. Avviata la revisione dei casi in cui il FBI ha fornito analisi scientifiche sbagliate.

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In Florida avviata la revisione dei casi in cui il FBI ha fornito analisi scientifiche sbagliate. Come NtC ha riportato in precedenza (vedi 07/05/2013, 17/07/2013, 11/08/2013, 16/07/2014, 17/09/2014 e 20/09/2014) il FBI ha ammesso recentemente che nei suoi laboratori di indagine scientifica, a metà degli anni ’90, sono stati compiuti errori. A livello nazionale sembra che gli errori riguardino 21.000 processi, compresi 27 casi in cui è stata comminata una condanna a morte. Un rapporto pubblicato a settembre da parte del U.S. Department of Justice (il ministero della giustizia) criticava in maniera molto netta non solo gli errori compiuti in passato e la lentezza con cui il FBI aveva compiuto la verifica dei casi sospetti, ma soprattutto la quasi totale mancanza di comunicazione tra il FBI stesso e i difensori delle persone interessate ad una possibile revisione del processo. Si apprende ora che quello che non ha fatto il FBI lo sta facendo il ministero della giustizia. Diversi avvocati in Florida hanno ricevuto lettere dal Justice Department con gli estremi dei processi che potrebbero essere rivisti. Ad esempio il Pinellas-Pasco Public Defender's Office (l’ufficio che coordina l’assegnazione di avvocati di ufficio nella contee di Pinellas e Pasco) ha ricevuto una lettera riguardante il caso di Gerald Tyrone Caesar King, condannato per l’uccisione di una donna avvenuta nel 1989. La lettera dice che le conclusioni tratte dal Fbi su un capello analizzato “sono andate oltre i limiti della scienza, e sono quindi non valide”. Bob Dillinger, che lavora per il public defender office, ha detto che in ufficio sono arrivate circa 10 lettere simili. “Controlleremo tutto, ma mi stanno mandando casi degli anni ’80, ci vorrà un sacco di tempo… sarebbe stato meglio se ce le avessero mandate un po’ prima”. L’avvocato John Trevena ha ricevuto una lettera simile per Daniel McCabe, condannato nel 1990 per aver picchiato a morte una donna di 72 anni. Nella Hillsborough County, la Public Defender Julianne Holt ha ricevuto diverse lettere, e le sta valutando tutte. Sia i rappresentanti della pubblica accusa che i difensori dicono che è troppo presto per sapere se da queste lettere scaturiranno processi da annullare o da rifare. Dipenderà dalla centralità o meno della prova che ora il Fbi dichiara inaffidabile. Il primo rapporto che ammetteva gli errori commessi dagli esperti del Fbi che si occupavano di test su peli e capelli (test e testimonianza utilizzati anche in indagini normali, non solo federali) risale al 1997. Non poteva essere altrimenti, visto che le analisi di laboratorio compiute negli anni precedenti erano già state definite “altamente inaffidabili” da parte dell’Accademia Nazionale delle Scienze. Nel 2001 il quotidiano Tampa Bay Times scrisse “La procedura per analizzare i casi sbagliati è sbagliata. I casi giudiziari della Florida sono persi in una palude burocratica”. Nel 2012 il Washington Post scrisse che “Mentre il ministero della giustizia sa di analisi sbagliate che possono aver portato a condanne sbagliate, i procuratori non hanno avvertito gli imputati o i loro avvocati, nemmeno in quei casi di cui avevano notizia certa”. Ora il Justice Department sta lavorando la National Association for Criminal Defense Lawyers and e con l’Innocence Project per riesaminare circa 2.000 casi, prendendo spunto dalle procedure che hanno già portato al proscioglimento totale di 3 persone grazie a nuovi test del Dna.
FONTI
  • (Fonti: tampabay.com, 29/12/2014)