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STATI UNITI·PENA DI MORTE·30 OTTOBRE 2008·2 MIN DI LETTURA

USA - Cynthia McKinney, la candidata Verde alle presidenziali, ha presenziato alla manifestazione di protesta fuori dal penitenziario di Huntsville contro l’esecuzione di Greg Wright

USA - Cynthia McKinney, la candidata Verde alle presidenziali, ha presenziato alla manifestazione di protesta fuori dal penitenziario di Huntsville contro l’esecuzione di Greg Wright

Cynthia McKinney, la candidata Verde alle presidenziali, ha presenziato alla manifestazione di protesta fuori dal penitenziario di Huntsville contro l’esecuzione di Greg Wright (vedi). È la prima volta in assoluto che un candidato presidenziale, o un politico di qualsiasi livello, o un candidato a qualsiasi ufficio pubblico fa una cosa del genere in Texas, e forse negli Stati Uniti. McKinney, 53 anni, nera, si è unita al gruppo di parenti e amici di Greg Wright 45 minuti prima dell’ora prevista per la sua esecuzione. Si è rivolta ai presenti dicendo: “Sono triste nell’unirmi a voi questa sera, a quelli di voi che hanno una coscienza e che desiderano che gli Stati Uniti si uniscano alla comunità di nazioni che rispettano la vita, i diritti, e l’amministrazione della giustizia”. Il discorso, durato alcuni minuti, è terminato con un riferimento alle molte esecuzioni che si compiono in Texas, e alla politica: “Il nostro presidente, George W. Bush, è molto impegnato nelle uccisioni. Un milione di iracheni sono morti a causa della guerra e dell’occupazione. Quanto afgani sono morti per la guerra e l’occupazione? La macchina della guerra è una macchina di morte. Come leader del Green Party mi unisco alle famiglie che sono qui adesso, e dico che dobbiamo smetterla con tutti questi omicidi, compresa la pena di morte, e compreso l’uso di munizioni di uranio arricchito, compresa la marcia interminabile della macchina da guerra dell’imperialismo”. Ha poi ringraziato i parenti di Wright: “Grazie Misty per avermi permesso di essere qui. Grazie per avermi aiutato a comprendere quanto barbaramente questa nazione può trattare la gente, gente che ancora crede in lei. Grazie”.
— FONTI
  • (fonti: Workers World, 30/10/2008)