l’Associazione Nazionale degli Avvocati, la American Bar Association...
l’Associazione Nazionale degli Avvocati, la American Bar Association...
1 MIN DI LETTURA
l’Associazione Nazionale degli Avvocati, la American Bar Association (ABA), pubblicando uno studio che raccoglie gli studi compiuti in 8 stati, ha rinnovato la sua richiesta di moratoria.
Illustrando lo studio (disponibile su www.abanet.org/moratorium) il direttore dell’ ABA Death Penalty Moratorium Implementation Project, Stephen F. Hanlon, ha detto: “Dopo aver studiato attentamente la situazione, esaminando tutto lo spettro di stati, è perfettamente chiaro che la procedura della pena di morte ha errori profondi, che il sistema capitale è pieno di irregolarità”.
Negli ultimi tre anni l’ABA ha presentato studi sull’Alabama, Arizona, Georgia, Florida, Indiana, Ohio, Pennsylvania, e il Tennessee. Gli studi sono stati condotti da squadre indipendenti di ex giudici, avvocati, e ricercatori accademici. Per ogni singolo stato sono stati individuati errori di gravità tale da superare gli standard minimi di correttezza stabiliti dall’ABA per minimizzare i rischi di errori giudiziari.
I principali problemi segnalati da questo studio sono: un uso non accurato e non omogeneo delle tecniche di laboratorio, ad esempio nella raccolta e conservazione dei campioni di Dna. Il Dna fino ad oggi ha portato all’assoluzione di oltre 200 persone, comprese alcune decine provenienti dei bracci della morte; errori di identificazione da parte dei testimoni oculari;
false confessioni degli stessi imputati o dei coimputati; la persistenza del pregiudizio razziale, che continua a rendere più probabili le condanne a morte quando le vittime sono bianche.
Illustrando lo studio (disponibile su www.abanet.org/moratorium) il direttore dell’ ABA Death Penalty Moratorium Implementation Project, Stephen F. Hanlon, ha detto: “Dopo aver studiato attentamente la situazione, esaminando tutto lo spettro di stati, è perfettamente chiaro che la procedura della pena di morte ha errori profondi, che il sistema capitale è pieno di irregolarità”.
Negli ultimi tre anni l’ABA ha presentato studi sull’Alabama, Arizona, Georgia, Florida, Indiana, Ohio, Pennsylvania, e il Tennessee. Gli studi sono stati condotti da squadre indipendenti di ex giudici, avvocati, e ricercatori accademici. Per ogni singolo stato sono stati individuati errori di gravità tale da superare gli standard minimi di correttezza stabiliti dall’ABA per minimizzare i rischi di errori giudiziari.
I principali problemi segnalati da questo studio sono: un uso non accurato e non omogeneo delle tecniche di laboratorio, ad esempio nella raccolta e conservazione dei campioni di Dna. Il Dna fino ad oggi ha portato all’assoluzione di oltre 200 persone, comprese alcune decine provenienti dei bracci della morte; errori di identificazione da parte dei testimoni oculari;
false confessioni degli stessi imputati o dei coimputati; la persistenza del pregiudizio razziale, che continua a rendere più probabili le condanne a morte quando le vittime sono bianche.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, CBS, Chicago Tribune, Reuters, CNN, 29/10/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE14 AGOSTO 2026
Afghanistan: esperti ONU sui diritti umani contrari alla normalizzazione delle relazioni con i Talebani

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
