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California

USA - California. Una ex guardiana del braccio della morte di San Quintino ha preso la parola contro la pena di morte

USA - California. Una ex guardiana del braccio della morte di San Quintino ha preso la parola contro la pena di morte

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Una ex guardiana del braccio della morte di San Quintino ha preso la parola contro la pena di morte. Jeanne Woodford, 58 anni, che ha lavorato 26 anni a San Quintino, e che ora è la direttrice dell’associazione "Death Penalty Focus " di San Francisco, è intervenuta oggi ad una riunione organizzata dall’associazione californiana degli avvocati a favore del SAFE California Act. Il Savings, Accountability and Full Enforcement California Act (vedi 25/10/2011) è la proposta di legge che, se supportata da un adeguato numero di firme (504.000), potrà chiedere che nel turno elettorale del novembre 2012 venga inserito un referendum per l’abolizione della pena di morte in quanto troppo costosa, la sua sostituzione con l’ergastolo senza condizionale, l’obbligo di lavorare per risarcire le vittime, e con gli almeno 100 milioni di dollari che si risparmierebbero ogni anno verrebbe costituito un fondo per aiutare a risolvere i casi di omicidio e di stupro. In un discorso durato circa un’ora al Marin County Civic Center a San Rafael, la Woodford ha rivolto le sue argomentazioni a circa 100 convenuti tra avvocati, paralegali e attivisti per i diritti umani. "Per conto dello stato della California ho ucciso 4 persone, e questo non ha portato a nessun miglioramento per nessuno. Sono sempre stata contraria alla pena di morte, ma ho ritenuto di dover obbedire alla legge. Nessun però considera quanto sia difficile anche per il personale penitenziario fare le esecuzioni". La Woodford ha poi ripreso il tema caro a SAFE: "Da quando la pena di morte è stata reintrodotta in California nel 1978, i cittadini, attraverso le tasse, l’hanno pagata oltre 4 miliardi di dollari o, per vederla sotto un’altra forma, i cittadini hanno speso circa 308 milioni di dollari per ognuna delle 13 esecuzioni che ci sono state dal 1978 ad oggi. Le firme raccolte fino ad oggi sono circa 210.000. Ne servono circa altre 300.000 entro metà marzo.
FONTI
  • (fonti: Marin Independent Journal, 06/12/2011)