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California

USA - California. Oggi il Department of Corrections and Rehabilitation ha reso note le proposte di modifica al protocollo di esecuzione

USA - California. Oggi il Department of Corrections and Rehabilitation ha reso note le proposte di modifica al protocollo di esecuzione

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Oggi il California Department of Corrections and Rehabilitation ha reso noto un documento di 25 pagine contenente le proposte di modifica al protocollo di esecuzione, primo passo di una procedura intesa a riprendere le esecuzioni che in California sono sospese da 4 anni. Per la procedura di legge, da oggi scatta un termine di 15 giorni in cui privati e associazioni possono esprimere rilievi positivi o negativi, rilievi che il Department può accettare o rifiutare, prima di rendere definitiva la propria proposta di protocollo, che poi deve essere inoltrata ai due giudici che negli scorsi anni avevano rilevato aspetti di incostituzionalità per la loro approvazione. In California le esecuzioni sono sospese da quando, il 27/04/2006 (vedi) il giudice Fogel rilevò aspetti di incostituzionalità nel protocollo di esecuzione. Il governatore Arnold Schwarzenegger nominò una commissione speciale, che nel 2007 modificò il protocollo, ma la giudice Lynn O’Malley Taylor (vedi 31/10/2007) invalidò la procedura perché non era stata seguita la legge che imponeva un “confronto pubblico” ogni volta che si modifica il protocollo di esecuzione. Il Department ha quindi chiesto il confronto pubblico. Lo scorso anno tra maggio e giugno ha ricevuto 8.000 commenti via e-mail o via posta, e poi ha tenuto una seduta pubblica a luglio a Sacramento, dove sono intervenuti molti esponenti abolizionisti nazionali e internazionali. Il documento reso noto oggi tiene conto di quanto rilevato nel corso delle udienza pubbliche, ma nel complesso le modifiche al vecchio protocollo riguardano aspetti minori, come l’esatta definizione di “cappellano” o “consigliere spirituale”, le procedure di accesso dei testimoni alle esecuzioni, e stabilisce che la tenda che separa l’esecuzione dai testimoni deve rimanere aperta fino alla dichiarazione definitiva di morte. Il braccio della morte della California ospita 697 detenuti, ma solo 6 di loro hanno terminato la procedura dei ricorsi, e potrebbero ad oggi essere giustiziati.
FONTI
  • (fonti: Los Angeles Times, Stockton Record, 05/01/2010)