USA - California. I promotori del referendum per abolire la pena di morte annunciano di aver ottenuto le 800.000 firme necessarie.
USA - California. I promotori del referendum per abolire la pena di morte annunciano di aver ottenuto le 800.000 firme necessarie.
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I promotori del referendum per abolire la pena di morte annunciano di aver ottenuto le firme necessarie: 800.000. L’iniziativa è denominata SAFE, ossia Savings, Accountability and Full Enforcement California Act, ed aveva bisogno di 504.000 firme popolari. Le 800.000 firme raccolte sono state mandate alle cancellerie delle 58 contee californiane per essere validate. In caso di conferma di raggiungimento del quorum, nella tornata elettorale del prossimo novembre verrà inserito un referendum per l’abolizione della pena di morte in quanto troppo costosa, la sua sostituzione con l’ergastolo senza condizionale, l’obbligo di lavorare per risarcire le vittime, e utilizzare il denaro risparmiato per rinforzare la polizia. Oggi i promotori dell’iniziativa hanno tenuto una serie di conferenze stampa in contemporanea a San Francisco, Los Angeles, Sacramento, e San Diego. A San Francesco Jeanne Woodford, ex guardiana del braccio della morte di San Quintino e oggi direttrice dell’associazione “Death Penalty Focus” ha riassunto i punti principali della campagna: da quando la pena di morte è stata reintrodotta in California nel 1978, i cittadini, attraverso le tasse, l’hanno pagata oltre 4 miliardi di dollari o, per vederla sotto un’altra forma, i cittadini hanno speso circa 308 milioni di dollari per ognuna delle 13 esecuzioni che ci sono state dal 1978 ad oggi. Ha concluso dicendo che “Oggi i californiani sono pronti a sostituire la pena di morte con l’ergastolo senza condizionale”. Il risparmio stimato dai promotori è di almeno 184 milioni di dollari l’anno, considerato che il tempo medio perché una condanna giunga all’esecuzione è di 25 anni, e per tutto questo tempo ci sono alte spese di detenzione, ma soprattutto spese legali molto alte dovute al maggior numero di ricorsi che un condannato a morte ha il diritto di fare rispetto ad un detenuto “normale”. Di questa cifra, SAFE propone di utilizzare 100 milioni di dollari in un programma triennale di riapertura dei “cold cases”, i casi irrisolti, soprattutto di stupro e di omicidio. Da quando la pena di morte è stata reintrodotta in California con un voto del Parlamento nel 1977, ci sono state 13 esecuzioni, tutte tra il 1992 e il 2006. dal 2006 le esecuzioni sono sospese per ordine di giudici federali che rilevano alcune irregolarità nei protocolli di esecuzione. Solo uno stato, l’Oregon, ha abolito la pena di morte a seguito di una legge di iniziativa popolare. Avvenne nel 1964, ma poi l’ha reintrodotta nel 1978. 16 stati invece hanno abolito la pena di morte a seguito di normale iter parlamentare. (vedi anche 25/10/2011 e 06/12/2011).
— FONTI
- (fonti: Bay City News, Sacramento Bee, 01/03/2012)
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