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STATI UNITI D'AMERICA

USA - 6 condannati a morte hanno avviato un’azione legale contro la Food and Drug Administration per le recenti importazioni di sodio tiopentale

USA - 6 condannati a morte hanno avviato un’azione legale contro la Food and Drug Administration per le recenti importazioni di sodio tiopentale

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Gli avvocati di 6 condannati a morte hanno avviato un’azione legale contro la Food and Drug Administration (l’agenzia federale che si occupa di testare ed approvare i farmaci), contestando il ruolo ambiguo tenuto dall’Agenzia nelle recenti importazioni dall’estero di sodio tiopentale. L’azione legale è stata aperta davanti alla Corte Federale di Washington D.C., e chiede che la Corte blocchi le importazioni già avviate e future del farmaco di provenienza estera. A proposito di tali importazioni lo scorso mese la FDA (vedi 12 e 28 gennaio) lasciò che il farmaco entrasse in America, ma avvertendo che l’Agenzia non aveva verificato “l’identità, la sicurezza, l’efficacia, la purezza né alcuna altra caratteristica”. Questo perché, ritengono i vertici dell’Agenzia “Verificare sostanze importate o utilizzate per l’utilizzo in iniezioni letali autorizzate dai singoli stati chiaramente è al di fuori del ruolo esplicito della FDA, che è occuparsi della sanità pubblica”. Uno dei consiglieri legali dei 6 condannati a morte, Bradford Berenson, che in passato è stato anche consigliere legale del Presidente George W. Bus, ha detto: “Personalmente non ho mai avuto preclusioni morali per la pena di morte ma con questa azione legale, considerando la qualità di un farmaco che ha un ruolo fondamentale nelle esecuzioni, la perdita di coscienza del condannato prima dei due farmaci velenosi, stiamo cercando di prevenire esecuzioni inumane”. L’azione legale è stata promossa da 3 detenuti dell’Arizona (Donald Beaty, Daniel Cook ed Eric King) e da altri 3 detenuti del Tennessee e della California. La Fda non ha risposto alla richiesta di commenti da parte dei giornalisti.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, Agence France Presse, Wall Street Journal, USA Today, KPHO News, 03/02/2011)