Uno degli avvocati di Vladimiro Montesinos ha negato...
Uno degli avvocati di Vladimiro Montesinos ha negato che l'uomo, già capo dei servizi segreti del Perù e oggi in carcere, abbia ordinato l'esecuzione dei 14 ribelli asserragliati con ostaggi nell'ambasciata giapponese, al culmine della vicenda nel 1997
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Uno degli avvocati di Vladimiro Montesinos ha negato che l'uomo, gi� capo dei servizi segreti del Per� e oggi in carcere, abbia ordinato l'esecuzione dei 14 ribelli asserragliati con ostaggi nell'ambasciata giapponese, al culmine della vicenda nel 1997.
Gli accusatori stanno investigando sul drammatico raid alla residenza dell'Ambasciatore giapponese, dove 72 VIP erano stati tenuti in ostaggio per 126 giorni dai ribelli del Movimento rivoluzionario Tupac Amaru (MRTA) - per stabilire se i ribelli fossero stati uccisi dopo essere stati catturati o mentre si arrendevano.
Tutti i 14 ribelli, un ostaggio e due membri del commando morirono durante la rischiosa operazione, quando i soldati penetrarono nella residenza attraverso tunnel scavati segretamente.
"Nego assolutamente che il mio difeso abbia dato l'ordine," ha spiegato l'avvocato di Montesinos Estela Valdivia ai giornalisti. Montesinos era allora consigliere politico e braccio destro del Presidente Alberto Fujimori, durante il suo governo tra il 1999 e il 2000.
La decisione del giudice di arrestare i 12 militari che parteciparono all'assalto ha provocato sdegno. Il governo, che considera eroico il commando autore dell'operazione, afferma che l'ordine di arresto � esagerato, poich� non esiste alcun rischio di fuga e non � stata presentata alcuna prova.
Gli accusatori stanno investigando sul drammatico raid alla residenza dell'Ambasciatore giapponese, dove 72 VIP erano stati tenuti in ostaggio per 126 giorni dai ribelli del Movimento rivoluzionario Tupac Amaru (MRTA) - per stabilire se i ribelli fossero stati uccisi dopo essere stati catturati o mentre si arrendevano.
Tutti i 14 ribelli, un ostaggio e due membri del commando morirono durante la rischiosa operazione, quando i soldati penetrarono nella residenza attraverso tunnel scavati segretamente.
"Nego assolutamente che il mio difeso abbia dato l'ordine," ha spiegato l'avvocato di Montesinos Estela Valdivia ai giornalisti. Montesinos era allora consigliere politico e braccio destro del Presidente Alberto Fujimori, durante il suo governo tra il 1999 e il 2000.
La decisione del giudice di arrestare i 12 militari che parteciparono all'assalto ha provocato sdegno. Il governo, che considera eroico il commando autore dell'operazione, afferma che l'ordine di arresto � esagerato, poich� non esiste alcun rischio di fuga e non � stata presentata alcuna prova.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 21/05/2002)
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