Un'iniziativa per l'abolizione della pena di morte...
Un'iniziativa per l'abolizione della pena di morte ha avuto un'improvvisa accelerazione in entrambe le camere del congresso, poiché alcuni dei fautori più accesi della pena capitale hanno cambiato opinione
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Un'iniziativa per l'abolizione della pena di morte ha avuto un'improvvisa accelerazione in entrambe le camere del congresso, poiché alcuni dei fautori più accesi della pena capitale hanno cambiato opinione.
I crociati anti-crimine ed i parenti delle vittime di crimini efferati hanno attaccato i legislatori, dicendo che si tratta di una mossa politica per salvare l'ex presidente Joseph Estrada dall'iniezione letale.
Estrada è stato processato per frode, un crimine capitale. Ma sempre più parlamentari sia del governo che dell'opposizione hanno segnalato la loro intenzione di sostenere l'abrogazione.
La Senatrice Loretta Ann Rosales, che presiede la commissione diritti umani, civili e politici - che sponsorizzerà il provvedimento alla camera - ha detto di essere ottimista riguardo l'esito, perché i sostenitori della pena di morte hanno cambiato opinione preferendo, adesso, l'ergastolo per i reati sessuali. Gran parte dei 2000 prigionieri del braccio della morte sono stupratori.
L'abrogazione della pena capitale al Senato è un risultato scontato dal momento che 16 dei 24 senatori hanno appoggiato la proposta, dicendo che la pena di morte ha fallito nello scopo di arginare la criminalità. Tra i senatori c'era anche la moglie di Estrada, la Senatrice Luisa Ejercito.
Per ironia della sorte, cinque degli sponsor avevano votato "si", il 5 febbraio 1996, all'uso dell'iniezione letale come metodo d'esecuzione. I cinque non hanno spiegato, né menzionato, il loro cambiato atteggiamento.
La Presidente Gloria Macapagal-Arroyo si è offerta di dichiarare l'abolizione come "urgente", per permettere alla legislatura di approvarla in pochi giorni, piuttosto che nei mesi altrimenti necessari. La Presidente ha negato di agire per salvare Estrada.
"Il mio sostegno alla legge per l'abolizione della pena di morte è in linea con il voto che ho dato contro la pena capitale quando ero senatrice, e non è connesso a nessun caso attuale," ha detto.
I crociati anti-crimine ed i parenti delle vittime di crimini efferati hanno attaccato i legislatori, dicendo che si tratta di una mossa politica per salvare l'ex presidente Joseph Estrada dall'iniezione letale.
Estrada è stato processato per frode, un crimine capitale. Ma sempre più parlamentari sia del governo che dell'opposizione hanno segnalato la loro intenzione di sostenere l'abrogazione.
La Senatrice Loretta Ann Rosales, che presiede la commissione diritti umani, civili e politici - che sponsorizzerà il provvedimento alla camera - ha detto di essere ottimista riguardo l'esito, perché i sostenitori della pena di morte hanno cambiato opinione preferendo, adesso, l'ergastolo per i reati sessuali. Gran parte dei 2000 prigionieri del braccio della morte sono stupratori.
L'abrogazione della pena capitale al Senato è un risultato scontato dal momento che 16 dei 24 senatori hanno appoggiato la proposta, dicendo che la pena di morte ha fallito nello scopo di arginare la criminalità. Tra i senatori c'era anche la moglie di Estrada, la Senatrice Luisa Ejercito.
Per ironia della sorte, cinque degli sponsor avevano votato "si", il 5 febbraio 1996, all'uso dell'iniezione letale come metodo d'esecuzione. I cinque non hanno spiegato, né menzionato, il loro cambiato atteggiamento.
La Presidente Gloria Macapagal-Arroyo si è offerta di dichiarare l'abolizione come "urgente", per permettere alla legislatura di approvarla in pochi giorni, piuttosto che nei mesi altrimenti necessari. La Presidente ha negato di agire per salvare Estrada.
"Il mio sostegno alla legge per l'abolizione della pena di morte è in linea con il voto che ho dato contro la pena capitale quando ero senatrice, e non è connesso a nessun caso attuale," ha detto.
— FONTI
- (Fonti: South China Morning Post, 15/03/2002)
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