I senatori che appoggiano l'abrogazione della pena...
I senatori che appoggiano l'abrogazione della pena di morte hanno negato che l'intento della loro proposta sia quello di favorire l'ex presidente Joseph Estrada, in carcere con l'accusa di corruzione
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I senatori che appoggiano l'abrogazione della pena di morte hanno negato che l'intento della loro proposta sia quello di favorire l'ex presidente Joseph Estrada, in carcere con l'accusa di corruzione.
Leader religiosi, guidati dall'Arcivescovo di Manile Cardinale Jaime Sin, hanno dato il loro appoggio alla proposta dei senatori, affermando di non vederlo come un tentativo di salvare la pelle di Estrada.
Il leader della minoranza al Senato, Aquilino Pimentel jr. ha detto che l'accusa rivolta dal presidente dei Volontari contro il crimine e la corruzione, Dante Jimenez, � "ingiusta e un processo alle intenzioni".
"Abbiamo lanciato questa proposta ben prima che venisse elevata qualunque accusa contro il signor Estrada", ha detto Pimentel. Il senatore Ralph Recto, cofirmatario del progetto, ha criticato i suoi critici per voler leggere nella proposta per la vita di pi� di quanto ci sia in effetti, affermando di aver accettato di firmare la proposta semplicemente perch� crede che la pena di morte abbia fallito come deterrente efficace contro il crimine.
"La certezza di essere arrestati e la certezza della pena sono un deterrente migliore contro il crimine che la minaccia di essere giustiziati", ha concluso Recto.
In altre dichiarazioni separate, Sin e l'arcivescovo di Manila Orlando Aquevedo, presidente della Conferenza episcopale delle Filippine, hanno affermato di volere la punizione dei criminali, ma non con la pena di morte.
"Io appoggio con tutto me stesso la proposta di abolire la pena di morte. Sono davvero felice di unirmi ai senatori in questo passo umanitario per la salvezza degli uomini e delle donne nei bracci della morte", ha detto Sin, uno dei critici pi� duri dell'operato di Estrada.
E ha proseguito: " La pena di morte non � un deterrente al crimine. Se vogliamo prevenire il crimine, dobbiamo ridare al nostro popolo la fiducia nella pace e nelle forze dell'ordine".
La Commissione per la cura pastorale nelle carceri della Conferenza episcopale ha espresso posizioni simili, affermando che la giustizia ha un posto elevato nella "gerarchia dei valori" della Chiesa cattolica.
La Coalizione contro la pena di morte, guidata dal Fr. Silvino L. Borres jr. ha detto che "il vero deterrente al crimine non � la pena capitale, ma la certezza dell'arresto, dell'incriminazione e della condanna per i criminali".
Leader religiosi, guidati dall'Arcivescovo di Manile Cardinale Jaime Sin, hanno dato il loro appoggio alla proposta dei senatori, affermando di non vederlo come un tentativo di salvare la pelle di Estrada.
Il leader della minoranza al Senato, Aquilino Pimentel jr. ha detto che l'accusa rivolta dal presidente dei Volontari contro il crimine e la corruzione, Dante Jimenez, � "ingiusta e un processo alle intenzioni".
"Abbiamo lanciato questa proposta ben prima che venisse elevata qualunque accusa contro il signor Estrada", ha detto Pimentel. Il senatore Ralph Recto, cofirmatario del progetto, ha criticato i suoi critici per voler leggere nella proposta per la vita di pi� di quanto ci sia in effetti, affermando di aver accettato di firmare la proposta semplicemente perch� crede che la pena di morte abbia fallito come deterrente efficace contro il crimine.
"La certezza di essere arrestati e la certezza della pena sono un deterrente migliore contro il crimine che la minaccia di essere giustiziati", ha concluso Recto.
In altre dichiarazioni separate, Sin e l'arcivescovo di Manila Orlando Aquevedo, presidente della Conferenza episcopale delle Filippine, hanno affermato di volere la punizione dei criminali, ma non con la pena di morte.
"Io appoggio con tutto me stesso la proposta di abolire la pena di morte. Sono davvero felice di unirmi ai senatori in questo passo umanitario per la salvezza degli uomini e delle donne nei bracci della morte", ha detto Sin, uno dei critici pi� duri dell'operato di Estrada.
E ha proseguito: " La pena di morte non � un deterrente al crimine. Se vogliamo prevenire il crimine, dobbiamo ridare al nostro popolo la fiducia nella pace e nelle forze dell'ordine".
La Commissione per la cura pastorale nelle carceri della Conferenza episcopale ha espresso posizioni simili, affermando che la giustizia ha un posto elevato nella "gerarchia dei valori" della Chiesa cattolica.
La Coalizione contro la pena di morte, guidata dal Fr. Silvino L. Borres jr. ha detto che "il vero deterrente al crimine non � la pena capitale, ma la certezza dell'arresto, dell'incriminazione e della condanna per i criminali".
— FONTI
- (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire , Philippine Daily Inquirer, 13/03/2002)
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