Un gruppo di legislatori, appartenenti a vari partiti...
Un gruppo di legislatori, appartenenti a vari partiti politici, che chiedono l'abolizione della pena di morte in Giappone, ha fatto visita al Ministro della Giustizia, Mayumi Moriyama, per protestare contro l'esecuzione, di fine dicembre 2001, di due
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Un gruppo di legislatori, appartenenti a vari partiti politici, che chiedono l'abolizione della pena di morte in Giappone, ha fatto visita al Ministro della Giustizia, Mayumi Moriyama, per protestare contro l'esecuzione, di fine dicembre 2001, di due detenuti del braccio della morte.
I 98 membri del gruppo, capeggiati da Kamei Shizuka, un importante legislatore del Partito Democratico Liberale al governo, ed ex funzionario capo dell'Agenzia di Polizia Nazionale, hanno presentato una protesta al Ministro della Giustizia.
Il documento menzionava il caso di uno dei due giustiziati, Toshihiko Hasegawa, condannato per l'omicidio di 3 persone per intascare i soldi dell'assicurazione tra il 1979 e il 1983. Citava anche i desideri di Masaharu Harada, fratello di una delle vittime, che ha avuto stretti contatti con Hasegawa mentre era in prigione. Harada desiderava che Hasegawa vivesse per espiare i suoi crimini piuttosto che essere giustiziato.
La protesta includeva anche la domanda di una immediata sospensione delle esecuzioni in accordo con le richieste delle organizzazioni internazionali come la Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che sta sollecitando il Giappone a intraprendere i primi passi per l'abolizione della pena di morte.
Moriyama ha detto al gruppo: "E' compito dell'amministrazione eseguire (le pene) in linea con i giudizi emessi dalle corti, e nel mio ruolo di Ministro della Giustizia ho preso la decisione (di giustiziarli). Sono obbligato ad agire in conformit� alle leggi vigenti".
I detenuti del braccio della morte non vengono giustiziati senza un ordine del Ministro della Giustizia. Il Ministero di Giustizia non rende noti i nomi dei uomini giustiziati.
Il gruppo di legislatori ha programmato una riunione di protesta a Tokyo, il 28 gennaio, insieme alle organizzazione che si occupano dell'abolizione della pena capitale. Sono stati invitati anche attivisti della Corea del Sud dove i legislatori stanno deliberando su una legge per l'abolizione della capitale.
Il gruppo della Diet � stato formato nell'aprile del '94 da legislatori appartenenti a partiti sia d'opposizione che del governo, e Kamei, che � il quarto politico a dirigerlo, � diventato capo del gruppo il 2 novembre 2001.
Le esecuzioni di Hasegawa, 51 anni, e di un altro detenuto, Kojiro Asakura, 66, il 27 dicembre 2001, rappresentano le prime impiccagioni in 13 mesi e le prime sotto l'amministrazione del Primo Ministro Junichiro Koizumi.
I 98 membri del gruppo, capeggiati da Kamei Shizuka, un importante legislatore del Partito Democratico Liberale al governo, ed ex funzionario capo dell'Agenzia di Polizia Nazionale, hanno presentato una protesta al Ministro della Giustizia.
Il documento menzionava il caso di uno dei due giustiziati, Toshihiko Hasegawa, condannato per l'omicidio di 3 persone per intascare i soldi dell'assicurazione tra il 1979 e il 1983. Citava anche i desideri di Masaharu Harada, fratello di una delle vittime, che ha avuto stretti contatti con Hasegawa mentre era in prigione. Harada desiderava che Hasegawa vivesse per espiare i suoi crimini piuttosto che essere giustiziato.
La protesta includeva anche la domanda di una immediata sospensione delle esecuzioni in accordo con le richieste delle organizzazioni internazionali come la Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che sta sollecitando il Giappone a intraprendere i primi passi per l'abolizione della pena di morte.
Moriyama ha detto al gruppo: "E' compito dell'amministrazione eseguire (le pene) in linea con i giudizi emessi dalle corti, e nel mio ruolo di Ministro della Giustizia ho preso la decisione (di giustiziarli). Sono obbligato ad agire in conformit� alle leggi vigenti".
I detenuti del braccio della morte non vengono giustiziati senza un ordine del Ministro della Giustizia. Il Ministero di Giustizia non rende noti i nomi dei uomini giustiziati.
Il gruppo di legislatori ha programmato una riunione di protesta a Tokyo, il 28 gennaio, insieme alle organizzazione che si occupano dell'abolizione della pena capitale. Sono stati invitati anche attivisti della Corea del Sud dove i legislatori stanno deliberando su una legge per l'abolizione della capitale.
Il gruppo della Diet � stato formato nell'aprile del '94 da legislatori appartenenti a partiti sia d'opposizione che del governo, e Kamei, che � il quarto politico a dirigerlo, � diventato capo del gruppo il 2 novembre 2001.
Le esecuzioni di Hasegawa, 51 anni, e di un altro detenuto, Kojiro Asakura, 66, il 27 dicembre 2001, rappresentano le prime impiccagioni in 13 mesi e le prime sotto l'amministrazione del Primo Ministro Junichiro Koizumi.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 17/01/2002)
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