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PAKISTAN

una sezione dell’Alta Corte di Lahore, in Pakistan, composta dai giudici Tariq Shamim e Hasnat Ahmad Khan, ha confermato la condanna a morte per Mohammad Akhtar

una sezione dell’Alta Corte di Lahore, in Pakistan, composta dai giudici Tariq Shamim e Hasnat Ahmad Khan, ha confermato la condanna a morte per Mohammad Akhtar

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una sezione dell’Alta Corte di Lahore, in Pakistan, composta dai giudici Tariq Shamim e Hasnat Ahmad Khan, ha confermato la condanna a morte per Mohammad Akhtar, di Depalpur, per l’omicidio di Riaz Ahmad.
I giudici hanno invece accolto l’appello del fratello di Akhtar, Muhammad Asghar, che è stato prosciolto dall’accusa di omicidio.
Un giudice distrettuale di Okara aveva condannato Akhtar a morte e Asghar all’ergastolo il 13 dicembre 2002. I due fratelli erano stati inoltre condannati ad una pena pecuniaria di 100.000 rupie a testa.
Secondo l’accusa, a mezzogiorno del 10 settembre 2001, Akhtar sarebbe passato fischiettando di fronte alla casa della sorella della vittima. Riaz l’avrebbe ammonito e tra i due sarebbe scoppiata una lite.
Akhtar, dopo essere stato schiaffeggiato, aveva minacciato la vittima.
In seguito Akhtar e suo fratello Asghar avrebbero avvicinato Riaz armati di pistola e lo avrebbero colpito a morte, ferendo anche la sorella.
FONTI
  • (Fonti: International The News, 15/10/2008)