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Una giuria popolare ha deciso la condanna a morte di Joseph Armstrong

Una giuria popolare ha deciso la condanna a morte di Joseph Armstrong

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Una giuria popolare ha deciso la condanna a morte di Joseph Armstrong, 26 anni, accusato di aver strangolato un compagno di detenzione, Kenneth Boothe Jr., 32 anni, il 19 maggio 2002 nella Red Onion State Prison. É la prima condanna a morte nella Contea di Wise da oltre un secolo a questa parte. Boothe, nero, è stato trovato impiccato nella sua cella, senza segni sul corpo né segni di colluttazione. Secondo l’accusa Armstrong ha ucciso per odio contro i neri e gli omosessuali, secondo la difesa invece, la mancanza di disordine in cella dimostrerebbe che la vittima si è impiccata. Una volta riconosciuto colpevole, Armstrong, che stava scontando una condanna all’ergastolo più 40 anni per una rapina e un omicidio di 10 anni fa, ha chiesto alla giuria popolare di essere condannato a morte. La pena alternativa sarebbe stata trascorrere tutta la vita in isolamento. La giuria popolare ha chiesto al giudice se, tenendo una buona condotta, Armstrong avrebbe potuto un giorno avere un compagno di cella. Il giudice non ha risposto, invitando la giuria ad attenersi agli atti del processo. Boothe, la vittima, stava scontando 17 anni per violenza sessuale su un bambino.
FONTI
  • (Fonti: Bristol Herald Courie, 25/09/2004)