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SINGAPORE

Una giovane donna tedesca è stata condannata a cinque...

Una giovane donna tedesca è stata condannata a cinque anni di carcere a Singapore dopo essersi dichiarata colpevole di tre accuse di traffico di droga

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Una giovane donna tedesca � stata condannata a cinque anni di carcere a Singapore dopo essersi dichiarata colpevole di tre accuse di traffico di droga.
Julia Suzanne Bohl, 23 anni, � sfuggita al capestro dopo che gli esami di laboratorio avevano dimostrato che la cannabis trovata nel suo appartamento nel marzo scorso era inferiore al quantitativo per il quale viene comminata la pena di morte, secondo le dure leggi di Singapore.
"Poteva andar peggio," ha detto il suo avvocato Subhas Anandan ai giornalisti, e ha aggiunto che la sua cliente e la famiglia hanno dieci giorni di tempo per presentare appello. "Non credo che [Julia] sia troppo abbattuta dalla sentenza, perch� l'avevo preavvertita al riguardo."
Due dei tre cingalesi arrestati con la Bohl si sono riconosciuti colpevoli dell'accusa di consumo di cannabis. Uno � stato condannato a 3 anni e l'altro a 16 mesi. Il terzo, Mahdi bin Ibrahim Bamadhaj, � accusato di diversi reati di traffico di droga e possesso. Sono centinaia le persone impiccate per traffico di droga a Singapore dal 1975, quando la citt�-stato ha reintrodotto la pena di morte per i reati di droga, tra questi decine di cittadini stranieri.
Singapore caus� una vera tempesta diplomatica nel 1994, quando ignor� gli appelli a fare un'eccezione alle sue durissime leggi, e impicc� un cittadino olandese per traffico di eroina. (Ha collaborato Edwin Koo).
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 21/06/2002)