Una donna della Provincia di Zhejiang nell'est della...
Una donna della Provincia di Zhejiang nell'est della Cina ha laqnciato a sè stessa e al Dipartimento della Giustizia una sfida senza precedenti: avere un figlio tramite inseminazione artificiale dal marito condannato a morte per omicidio e in attesa di
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Una donna della Provincia di Zhejiang nell'est della Cina ha laqnciato a sè stessa e al Dipartimento della Giustizia una sfida senza precedenti: avere un figlio tramite inseminazione artificiale dal marito condannato a morte per omicidio e in attesa di essere giustiziato.
Zheng Xueli, della città di Zhoushan, ha detto ai giornalisti di aver deciso di aiutare il marito a lasciarsi dietro un figlio dopo aver visto i suoceri addolorati per la condanna a morte del figlio a luglio.
Dopo il rigetto da parte di una corte locale, Zheng ha inoltrato l'istanza all'Alta Corte del Popolo della Provincia di Zhejiang, accompagnandola a un appello contro la condanna a morte del marito.
Luo Feng era stato condannato a morte dalla Corte Intermedia del Popolo della città di Zhoushan per aver ucciso a maggio il vice direttore della società per cui lavorava e che gli aveva negato un rimborso di cinque yuan.
L'Alta Corte non ha ancora preso una decisione, sebbene alcuni funzionari abbiano detto ai giornalisti che Zheng deve presentare ulteriori documenti, perchè la richiesta possa essere presa seriamente in considerazione.
Secondo gli avvocati, la richiesta di Zheng, la prima mai avanzata in Cina, potrebbe essere accolta, poichè la legge cinese priva soltanto della libertà o dei diritti politici un detenuto, il quale però continua a godere di altri diritti.
Zheng Xueli, della città di Zhoushan, ha detto ai giornalisti di aver deciso di aiutare il marito a lasciarsi dietro un figlio dopo aver visto i suoceri addolorati per la condanna a morte del figlio a luglio.
Dopo il rigetto da parte di una corte locale, Zheng ha inoltrato l'istanza all'Alta Corte del Popolo della Provincia di Zhejiang, accompagnandola a un appello contro la condanna a morte del marito.
Luo Feng era stato condannato a morte dalla Corte Intermedia del Popolo della città di Zhoushan per aver ucciso a maggio il vice direttore della società per cui lavorava e che gli aveva negato un rimborso di cinque yuan.
L'Alta Corte non ha ancora preso una decisione, sebbene alcuni funzionari abbiano detto ai giornalisti che Zheng deve presentare ulteriori documenti, perchè la richiesta possa essere presa seriamente in considerazione.
Secondo gli avvocati, la richiesta di Zheng, la prima mai avanzata in Cina, potrebbe essere accolta, poichè la legge cinese priva soltanto della libertà o dei diritti politici un detenuto, il quale però continua a godere di altri diritti.
— FONTI
- (Fonti: Xinhua monitorata da BBC, 04/12/2001)
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