Una donna australiana accusata di spaccio di droga...
Una donna australiana accusata di spaccio di droga rischia la pena di morte in Vietnam in un caso che può compromettere le relazioni diplomatiche tra Canberra e Hanoi
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Una donna australiana accusata di spaccio di droga rischia la pena di morte in Vietnam in un caso che può compromettere le relazioni diplomatiche tra Canberra e Hanoi.
La donna, di 42 anni, Le My Linh, era stata arrestata il 17 novembre all'aeroporto internazionale di Ho Chi Minh mentre si stava imbarcando per Sydney.
I funzionari vietnamiti hanno detto che Le stava trasportando 880 grammi di eroina e che poteva appartenere a un racket di trafficanti di droga legati al noto Triangolo d'Oro del Sud Est asiatico, grande produttore di droga.
In base alla severa legge anti-narcotici del Vietnam, il possesso, il commercio e il traffico di più di 100 grammi di eroina o di cinque chili di oppio sono punibili con la pena di morte.
Funzionari consolari australiani attendono di poter aver un colloquio con Le dopo aver fatto domanda attraverso il Ministero degli Esteri Vietnamita.
Funzionari che si trovano ad Hanoi hanno riferito che Canberra intende seguire con attenzione il caso di Le per evitare la condanna a morte.
I timori sono sorti dopo che il Vietnam aveva giustiziato una donna con doppia cittadinanza, vietnamita e canadese, Nguyen Thi Hiep, all'inizio del 2000 dopo che lei e l'anziana madre, Tran Thi Cam, erano state arrestate nel 1996 per traffico di droga.
La donna, di 42 anni, Le My Linh, era stata arrestata il 17 novembre all'aeroporto internazionale di Ho Chi Minh mentre si stava imbarcando per Sydney.
I funzionari vietnamiti hanno detto che Le stava trasportando 880 grammi di eroina e che poteva appartenere a un racket di trafficanti di droga legati al noto Triangolo d'Oro del Sud Est asiatico, grande produttore di droga.
In base alla severa legge anti-narcotici del Vietnam, il possesso, il commercio e il traffico di più di 100 grammi di eroina o di cinque chili di oppio sono punibili con la pena di morte.
Funzionari consolari australiani attendono di poter aver un colloquio con Le dopo aver fatto domanda attraverso il Ministero degli Esteri Vietnamita.
Funzionari che si trovano ad Hanoi hanno riferito che Canberra intende seguire con attenzione il caso di Le per evitare la condanna a morte.
I timori sono sorti dopo che il Vietnam aveva giustiziato una donna con doppia cittadinanza, vietnamita e canadese, Nguyen Thi Hiep, all'inizio del 2000 dopo che lei e l'anziana madre, Tran Thi Cam, erano state arrestate nel 1996 per traffico di droga.
— FONTI
- (Fonti: Australian Associated Press, 24/11/2001)
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