Nessuno tocchi Caino
SUDAN

Una corte sudanese ha condannato all'impiccagione 24...

Una corte sudanese ha condannato all'impiccagione 24 membri di una tribù per l'uccisione di 35 persone in un attacco ad un villaggio del Sudan occidentale l'anno scorso, ha riportato il giornale Akhbar al-Youm

2 MIN DI LETTURA
Una corte sudanese ha condannato all'impiccagione 24 membri di una trib� per l'uccisione di 35 persone in un attacco ad un villaggio del Sudan occidentale l'anno scorso, ha riportato il giornale Akhbar al-Youm.
Amnesty ha detto che tra i condannati c'� un 15enne e che le condanne a morte sono state emesse da un tribunale speciale di Nyala, South Darfur.
La corte li ha riconosciuti colpevoli delle uccisioni, dei saccheggi e degli incendi di costruzioni nel corso dell'attacco avvenuto nello stato del South Darfur, ha detto il giornale.
Scontri legati a motivi economici sono frequenti nel Darfur. La scarsit� di acqua e di pascoli hanno provocato rivalit� tra le comunit� arabe ed africane.
Le sentenze possono essere appellate e nessuna data � stata fissata per le esecuzioni.
"Le procedure delle corti speciali insediate sotto lo Stato di Emergenza sono gravemente inique, gli imputati non dispongono di adeguata rappresentanza. Sin dal loro arresto a gennaio, sono stati detenuti senza possibilit� di incontrare i familiari", ha detto AI.
I 24 uomini condannati a morte sono: Al Doum Adam Abakar Ali, 75 anni; Mohamed Omer Suliman Ahmed, 71 anni; Ahmed Issa Haroon Abd Al Rahman; Suliman Al Doum Adam; Yaqoub Abd Allah Khair Allah; Abakr Aina Jaber; Abakr Fadel Mohamed Assil; Issa Ahmed Ibrahim Mohamed; Zakaria Ahmed Adam Hamidan; Zakaria Ahmed Adam Mohamed; Ali Omer Mohamed Baraka; Mousa Hussain Ahmed Azhaq; Abu Al Kassim Omer Adam; Al Mahdi Abd Al Jaber Adam; Fadel Adam Hamdan; Mohamed Issa Haroon Abd Allah; Hamed Ahmed Mousa; Ahmed Rahma Mohamed Asseil; Ismail Saleh Al Tahir Mohamed; Al Noor Rahma Mohamed Assil; Al Taieb Mohamed Ahmed; Abaker Idris Adam; Abd Al Rahim Mohamed Abd Allah e Al Tahir Ahmed Adam.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, sito web Alternet, 27/04/2003, All Africa, 01/05/2003)