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PAKISTAN

Una corte ha condannato a morte tre militanti islamici...

Una corte ha condannato a morte tre militanti islamici per aver organizzato un attacco dinamitardo nel maggio 2002 in cui sono rimasti uccisi 11 ingegneri navali francesi e due passanti pachistani a Karachi

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Una corte ha condannato a morte tre militanti islamici per aver organizzato un attacco dinamitardo nel maggio 2002 in cui sono rimasti uccisi 11 ingegneri navali francesi e due passanti pachistani a Karachi. "Il caso contro Asif Zaheer e Mohammad Bashir, e Mohammad Sohail, processato in contumacia, si � concluso", ha detto il giudice Feroz Mehmood Bhatti a una corte speciale antiterrorismo riunitasi nella prigione centrale di Karachi per questioni di sicurezza. "I tre sono stati condannati a morte". Tutti e tre sono stati giudicati colpevoli di aver usato esplosivi, di omicidio e atti terroristici. Zaheer e Bashir sono rimasti calmi mentre il giudice leggeva il verdetto. L'accusa ha detto che i tre erano tra le sette persone che hanno pianificato l'attacco dell'8 maggio 2002, in cui un'auto bomba, una Toyota Corolla imbottita di 140/150 kg di esplosivo, � stata lanciata contro un autobus che stava trasportando gli ingegneri navali francesi. Il bus stava prelevando i francesi dallo Sheraton hole per portarli ai cantieri navali, dove stavano collaborando alla costruzione del primo sottomarino Agosta B-90 della marina pachistana. Il procuratore capo Maula Bux Bhatti ha detto di essere soddisfatto del verdetto. "E' stato il peggiore attacco suicida in Pakistan, contro ingegneri francesi che stavano lavorando per il Pakistan, in un'operazione premeditata", ha detto ai giornalisti dopo l'udienza.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 30/06/2003)