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SOMALIA

Una Corte etiopica ha condannato cinque membri di un...

Una Corte etiopica ha condannato cinque membri di un gruppo islamico somalo alla pubblica impiccagione per l'uccisione di 27 civili durante un attacco dinamitardo, nella metà degli anni '90

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Una Corte etiopica ha condannato cinque membri di un gruppo islamico somalo alla pubblica impiccagione per l'uccisione di 27 civili durante un attacco dinamitardo, nella met� degli anni '90. Cinque altri sono stati condannati a pene tra i cinque e i 25 anni di carcere per aver fatto esplodere ristoranti, linee ferroviarie e altri obiettivi, secondo notizie diffuse dalla Agenzia di stampa etiopica (ENA). I condannati a morte sono Mohammed Mahmud Farah, Mohammed Hasan Mahmud, Ibrahim Husayn Nalaye, Mohammed Alimi Liban e Mohammed Ahmad Abdulahi.
"Gl'imputati sono stati condannati a morte per pubblica impiccagione dopo essere stati riconosciuti colpevoli dell'uccisione di 27 civili innocenti, tra cui un cittadino olandese, e per il ferimento di altre 16 persone", ha scritto l'ENA citando la Corte nell'udienza dell'11 aprile scorso, svoltasi a porte chiuse.
I dieci erano accusati di far parte del gruppo al-Itihad al-Islamiya, che aveva rivendicato la responsabilit� degli attentati al tempo in cui erano stati commessi, nel 1995 e 1996, nella capitale Addis Abeba e in altre citt�.
"Gli accusati sono anche stati riconosciuti colpevoli di aver accettato il piano di al-Itihad's per deporre il governo con il terrorismo, e di aver partecipato agli addestramenti militari per mettere in atto i piani del gruppo fuorilegge", ha aggiunto ancora la Corte.
L'ENA aveva gi� riportato notizie dallo stesso processo il 6 aprile scorso, secondo cui la Corte aveva condannato otto persone sospettate di far parte del gruppo al-Itihad per l'uccisione di 36 civili. Non ci sono state ulteriori spiegazioni sulla discrepanza nel numero degli accusati e delle vittime. La Corte ha garantito ai dieci condannati il diritto di appello.
Il gruppo di Al-Itihad � divenuto noto nella met� degli anni '90, come gruppo militare il cui obiettivo era creare uno Stato islamico unitario tra la Somalia e la regione etnicamente somala al confine con l'Etiopia. Secondo funzionari delle agenzie umanitarie delle Nazioni Unite ed esperti somali, il gruppo di al-Itihad avrebbe rinunciato alla violenza, e attualmente sarebbe responsabile di programmi educativi e di assistenza in Somalia, paese percorso da combattimenti tra signori della guerra di diversi gruppi etnici. Gli USA hanno messo al-Itihad nella lista delle organizzazioni terroristiche dopo i fatti dell'11 di settembre, per il sospetto di collegamenti con il gruppo di al-Qaeda.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, ENA monitorato da BBC,12/04/2002)