Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE

Una corte d'appello ha confermato la sentenza di condanna...

Una corte d'appello ha confermato la sentenza di condanna a morte pronunciata da un tribunale inferiore contro un disoccupato, per l'omicidio di una coppia: l'uomo aveva rapinato loro 8 milioni di yen, e poi dato fuoco alla loro casa, nella prefettura di

1 MIN DI LETTURA
Una corte d'appello ha confermato la sentenza di condanna a morte pronunciata da un tribunale inferiore contro un disoccupato, per l'omicidio di una coppia: l'uomo aveva rapinato loro 8 milioni di yen, e poi dato fuoco alla loro casa, nella prefettura di Tochigi.
L'Alta corte di Tokyo ha respinto l'appello presentato da Isamu Hirano, 55 anni, contro la condanna a morte inflittagli dalla Corte Distrettuale di Tokyo.
"Il crimine commesso dall'accusato � grave e premeditato, come dimostrato dal fatto che ha dato fuoco alla casa delle vittime per coprire l'omicidio.
La condanna a morte � inevitabile", ha detto il Presidente della Corte, giudice Fumio Yasuhiro, nell'emettere la sentenza. Nel dicembre del 1994 Hirano si era introdotto nella casa di un allevatore 72enne presso il quale aveva lavorato, e aveva accoltellato l'uomo e sua moglie.
Poi aveva rapinato 560,000 yen in contanti e oltre 7 milioni di yen in gioielli e preziosi, prima di versare il cherosene nell'abitazione e appiccare il fuoco nel tentativo di distruggere le prove. La casa fu distrutta completamente dal fuoco.
FONTI
  • (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire, Mainichi Daily News, 05/07/2002)