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Una controversa sentenza della Corte Suprema nel caso...

Una controversa sentenza della Corte Suprema nel caso del Devender Pal Singh - nel quale diverse persone sono state uccise nell'attentato compiuto nei confronti dell'attivista del Congresso MS Bitta - non ha rafforzato la necessità dell'avvaloramento

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Una controversa sentenza della Corte Suprema nel caso del Devender Pal Singh - nel quale diverse persone sono state uccise nell'attentato compiuto nei confronti dell'attivista del Congresso MS Bitta - non ha rafforzato la necessit� dell'avvaloramento delle prove nel giudizio dell'imputato.
La sentenza, tuttavia, ha reiterato le linee guida che designano un caso di omicidio come il pi� raro tra i casi rari. Solo casi come questi richiedono l'estrema condanna a morte.
Il verdetto spezzato di 2 a 1 - nel quale il giudice MB Shah ha votato in modo differente dai giudici BN Agrawal e Arijit Pasayat - ha stabilito che le condanne a morte possono essere comminate quando l'omicidio � commesso in modo estremamente brutale, assurdo, diabolico, ripugnante o vile.
L'imputato pu� essere mandato al patibolo quando l'omicidio � commesso per un motivo che dimostra una totale depravazione e meschinit�, come un omicidio commesso da killer a pagamento per denaro o per una taglia o un omicidio a sangue freddo commesso a scopo di lucro quando l'assassino � in una posizione dominante o in una posizione di fiducia.
Ai colpevoli pu� essere comminata la pena di morte anche nei casi di omicidio per una dote o l� dove una particolare parte della classe sociale svantaggiata � soggetta a questo atto vile.
Questa estrema condanna � inoltre possibile quando ci sono omicidi multipli o quando la vittima � innocente. Come per esempio una donna indifesa, o un bambino, o una persona inferma, o un personaggio pubblico amato e rispettato da tutta la comunit�.
Nei crimini effettuati da pi� di una persona, una volta stabilita l'accusa di cospirazione, la sentenza pu� essere uguale per tutti gli imputati. In alcuni casi di cospirazione, possono non esserci delle prove dirette. Ma se l'"accordo" tra i cospiratori e gli esecutori � provato da prove circostanziali, la corte deve decidere se gli imputati meritano la pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Times Of India, 01/10/2002)