un uomo che avrebbe presumibilmente ucciso due persone è stato giustiziato dal sistema di sharia talebano...
un uomo che avrebbe presumibilmente ucciso due persone è stato giustiziato dal sistema di sharia talebano, in un villaggio pakistano vicino il quartier generale regionale del Nord Waziristan, Miramshah.
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un uomo che avrebbe presumibilmente ucciso due persone è stato giustiziato dal sistema di sharia talebano, in un villaggio pakistano vicino il quartier generale regionale del Nord Waziristan, Miramshah.
Ihsanullah, 30 anni, è stato portato, bendato, nel campo d’esecuzione dagli eredi dei due uomini assassinati.
Ai due familiari delle vittime è stato dato un Kalashnikov, ognuno di loro con tre proiettili, mentre un militante locale leggeva una breve dichiarazione avvisando i presenti di trarre insegnamento dall’esecuzione. Erano presenti centinaia di persone tra cui anche bambini.
Ihsanullah era stato accusato di aver ucciso Akhtar Zaman e Inamullah in seguito ad una lite il 22 giugno. Era stato poi catturato dai militanti subito dopo il fatto.
I militanti hanno chiesto ai familiari delle vittime se volevano perdonarli o vendicare il delitto come previsto dai principii islamici dell’occhio per occhio. I familiari si sono rifiutati di concedere il perdono scegliendo il badal, termine Pashtun che significa vendetta.
Ihsanullah, 30 anni, è stato portato, bendato, nel campo d’esecuzione dagli eredi dei due uomini assassinati.
Ai due familiari delle vittime è stato dato un Kalashnikov, ognuno di loro con tre proiettili, mentre un militante locale leggeva una breve dichiarazione avvisando i presenti di trarre insegnamento dall’esecuzione. Erano presenti centinaia di persone tra cui anche bambini.
Ihsanullah era stato accusato di aver ucciso Akhtar Zaman e Inamullah in seguito ad una lite il 22 giugno. Era stato poi catturato dai militanti subito dopo il fatto.
I militanti hanno chiesto ai familiari delle vittime se volevano perdonarli o vendicare il delitto come previsto dai principii islamici dell’occhio per occhio. I familiari si sono rifiutati di concedere il perdono scegliendo il badal, termine Pashtun che significa vendetta.
— FONTI
- (Fonti: www.dawn.com, 01/07/2006)
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