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Un uomo accusato di aver ucciso due casalinghe a Yamato, Prefettura di Kanagawa, nell'agosto e settembre 2001, è stato condannato a morte

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Un uomo accusato di aver ucciso due casalinghe a Yamato, Prefettura di Kanagawa, nell'agosto e settembre 2001, � stato condannato a morte.
La Corte del Distretto di Yokohama, presieduta dal giudice Ryoichi Tanaka, ha condannato all'impiccagione Koichi Shoji, 48 anni, per rapina ed omicidio, e la complice Fumiyo Yamamoto, 40 anni, all'ergastolo.
Shoji aveva cospirato con Yamamoto, sua fidanzata all'epoca, per pugnalare a morte una conoscente, Hiroko Hayashi di 54 anni, nell'agosto 2001 e rubarle circa 230.000 yen in contanti ed il suo bancomat, in base alla sentenza.
Il mese dopo i due avevano affogato nella vasca da bagno Fumiko Osawa, 42 anni, e le avevano rubato 60.000 yen ed il libretto di risparmio, ha detto il giudice presidente.
Nel processo, Shoji si era dichiarato colpevole ma aveva negato che il crimine fosse finalizzato alla rapina.
Yamamoto si era dichiarata colpevole ma aveva chiesto clemenza affermando di aver subito il lavaggio del cervello da parte di Shoji.
FONTI
  • (Fonti: Mainichi Shimbun, 30/04/2003)