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Un tribunale nella Cina orientale ha condannato a morte...

Un tribunale nella Cina orientale ha condannato a morte il gestore di un fast-food per aver avvelenato gli alimenti di un negozio concorrente, causando la morte di decine di persone

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Un tribunale nella Cina orientale ha condannato a morte il gestore di un fast-food per aver avvelenato gli alimenti di un negozio concorrente, causando la morte di decine di persone.
L'intossicazione, avvenuta nella cittadina di Tangshan due settimane fa, ha causato gravi danni ad almeno 300 clienti.
La polizia ha detto che l'imputato, Chen Zhenping, ha confessato di aver agito per invidia.
Il negozio di Chen aveva minor successo della concorrenza, cos� ha usato veleno per topi per sabotare il cibo del negozio avversario.
E' stato riconosciuto colpevole e condannato a morte alla fine di un processo durato appena tre ore. Almeno 38 persone, in maggioranza scolari, sono morti dopo aver mangiato gli snack del fast-food, appartenente alla catena Heshengyuan Soy Milk, sulla strada principale di Tangshan. Ci sono stati attacchi di panico nel fast-food quando i clienti sono crollati al suolo in preda a convulsioni.
Il corrispondente della BBC da Pechino ha detto che si � trattato di un caso fortemente emotivo, dal momento che tante vittime avevano una giovane et�, ma che in un paese in cui i tribunali sono controllati dal Partito Comunista e le confessioni degli imputati vengono sistematicamente estorte, ci sono seri dubbi sulla correttezza di ogni verdetto.
FONTI
  • (Fonti: sito web BBC, AP, AFP, sito web VOA, 30/09/2002)