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GIORDANIA

un tribunale militare di Amman, in Giordania...

un tribunale militare di Amman, in Giordania...

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un tribunale militare di Amman, in Giordania, ha condannato a morte un uomo per il suo ruolo nell’attentato all’ambasciata giordana in Iraq nel 2003, che ha ucciso 14 persone.
La corte di sicurezza di stato ha giudicato Moamar al-Jaghbir colpevole di “cospirazione per aver effettuato un attacco terroristico che ha causato la morte di una persona”, riferendosi al cittadino giordano ucciso nell’attentato.
Jaghbir, 37 anni, è stato accusato nel marzo del 2005, insieme con il defunto leader di Al-Qaeda in Iraq, Abu Musab al-Zarqawi, per l’attacco. E’ stato sotto la custodia giordana fino a maggio 2004 dopo essere stato dato dalle forze armate statunitensi in Iraq.
Secondo i capi d’imputazione, Zarqawi, che è stato ucciso in un raid statunitense in Iraq nel 2006, avrebbe ordinato a Jaghbir di segnare l’ambasciata giordana a Baghdad, prima di incaricare un uomo identificato come "Abu Ahmad" di portare a termine l’attentato.
Jaghbir è anche sotto processo per il suo coinvolgimento nell’assassinio del diplomatico statunitense Laurence Foley avvenuto ad Amman nel 2002.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 06/11/2007)