Nessuno tocchi Caino
GIORDANIA·PENA DI MORTE·5 NOVEMBRE 2007·1 MIN DI LETTURA

un tribunale militare di Amman, in Giordania...

un tribunale militare di Amman, in Giordania...

un tribunale militare di Amman, in Giordania, ha condannato a morte un uomo per il suo ruolo nell’attentato all’ambasciata giordana in Iraq nel 2003, che ha ucciso 14 persone.
La corte di sicurezza di stato ha giudicato Moamar al-Jaghbir colpevole di “cospirazione per aver effettuato un attacco terroristico che ha causato la morte di una persona”, riferendosi al cittadino giordano ucciso nell’attentato.
Jaghbir, 37 anni, è stato accusato nel marzo del 2005, insieme con il defunto leader di Al-Qaeda in Iraq, Abu Musab al-Zarqawi, per l’attacco. E’ stato sotto la custodia giordana fino a maggio 2004 dopo essere stato dato dalle forze armate statunitensi in Iraq.
Secondo i capi d’imputazione, Zarqawi, che è stato ucciso in un raid statunitense in Iraq nel 2006, avrebbe ordinato a Jaghbir di segnare l’ambasciata giordana a Baghdad, prima di incaricare un uomo identificato come "Abu Ahmad" di portare a termine l’attentato.
Jaghbir è anche sotto processo per il suo coinvolgimento nell’assassinio del diplomatico statunitense Laurence Foley avvenuto ad Amman nel 2002.
— FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 06/11/2007)