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LIBIA

Un Tribunale libico si appresta a elevare nuove accuse...

Un Tribunale libico si appresta a elevare nuove accuse contro sei assistenti medici bulgari e un palestinese accusati di aver provocato un'epidemia di AIDS attraverso sangue infetto, secondo quanto si è appreso da fonti del Ministero degli Esteri bulgaro

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Un Tribunale libico si appresta a elevare nuove accuse contro sei assistenti medici bulgari e un palestinese accusati di aver provocato un'epidemia di AIDS attraverso sangue infetto, secondo quanto si � appreso da fonti del Ministero degli Esteri bulgaro.
L'�quipe medica � attualmente accusata di aver "provocato un'epidemia di AIDS con l'uso di prodotti contaminati", in seguito alla quale sono stati infettati 393 bambini libici.Incidenti legati all'AIDS hanno gi� ucciso 23 bambini nell'ospedale per bambini al-Fateh di Bengasi, dove era impiegato lo staff bulgaro, secondo notizie dell'AFP. Inizialmente il gruppo era accusato di "assassinio premeditato con l'intenzione di sovvertire lo stato libico", reato che avrebbe comportato la condanna alla pena di morte, ma le accuse erano state rigettate dalla Corte nel primo esame il 17 febbraio scorso.
Il legale dei bulgari, Othmane al-Bizanti ha detto alla radio bulgara che una Corte delle udienze preliminari esaminer� il caso e sieder� diverse volte prima di decidere se inviare il caso ad una corte superiore per il processo, o stabilire l'insufficienza di prove e quindi un non luogo a procedere.
I cittadini bulgari, esattamente cinque infermiere e un dottore, e il dottore di origine palestinese sono anche accusati di aver fabbricato illegalmente alcohol, di aver avuto rapporti sessuali fuori dal matrimonio e di commerciare valuta estera al mercato nero. Il Ministro degli esteri bulgaro Solomon Passi si � incontrato con il leader libico Moamer Kadhafi nel maggio scorso per discutere il caso.
FONTI
  • (Fonti: Al-Bawaba News, 03/06/2002)