Nessuno tocchi Caino
IRAN

Un tribunale iraniano, eccezionalmente rispetto alla...

Un tribunale iraniano, eccezionalmente rispetto alla tradizionale pratica di risparmiare la vita ai padri che uccidono i loro figli, ha condannato a morte un uomo che aveva tagliato la testa alla figlia, ha riportato la Reuters

1 MIN DI LETTURA
Un tribunale iraniano, eccezionalmente rispetto alla tradizionale pratica di risparmiare la vita ai padri che uccidono i loro figli, ha condannato a morte un uomo che aveva tagliato la testa alla figlia, ha riportato la Reuters.
Secondo la severa legge islamica applicata in Iran, normalmente solo il padre o il nonno della vittima hanno il diritto di richiedere la condanna a morte.
Ma il giornale governativo Iran ha detto che il capo del giudiziario, l'Ayatollah Hashemi-Sharoudi ha emesso una direttiva all'inizio del mese dicendo ai giudici di condannare all'impiccagione questi criminali per "aver promosso la corruzione sulla Terra".
Il crimine nella provincia meridionale del Khuzestan rientra nei cosiddetti "delitti d'onore". Il padre aveva cio� ucciso la figlia di sette anni per evitare che attirasse la vergogna sulla famiglia dopo aver sospettato lo stupro della figlia ad opera dello zio. Un esame medico successivo aveva per� stabilito che la bambina non era stata violentata.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 26/10/2002)