Un tribunale indiano ha condannato quattro persone...
Un tribunale indiano ha condannato quattro persone per spionaggio a favore del rivale Pakistan, un'accusa che può comportare la pena di morte
1 MIN DI LETTURA
Un tribunale indiano ha condannato quattro persone per spionaggio a favore del rivale Pakistan, un'accusa che pu� comportare la pena di morte.
I quattro uomini, inclusi un pakistano e un afghano, sono stati giudicati colpevoli di spionaggio a favore dell'agenzia di intelligence pakistana riguardo al centro di lancio missilistico di Chandipur, nel golfo del Bengala, nello stato di Orissa.
"Gli imputati sono stati accusati di sedizione e secondo il codice penale indiano potrebbero essere puniti con l'ergastolo o con la pena di morte", ha detto il giudice di Calcutta Alakendu Mukherjee, dopo l'emissione del verdetto.
La corte ha inoltre assolto cinque altre persone, imputate dello stesso reato, dopo un processo durato un anno.
Uno dei condannati, il pakistano Ahmed Ali, era stato arrestato nel settembre 1999 a DumDum, nei sobborghi settentrionali di Calcutta.
La polizia ha detto di aver trovato i documenti incriminanti nell'appartamento in affitto di Ali, incluso un diario contenente il numero telefonico e l'indirizzo di un alto ufficiale dell'intelligence indiana.
Le informazioni che Ali ha dato durante l'interrogatorio hanno condotto all'arresto degli altri tre condannati, l'afghano Mohammad Yaqub e i cittadini indiani Mrinal Poddar e Bapi Biswas, hanno detto i funzionari.
I quattro uomini, inclusi un pakistano e un afghano, sono stati giudicati colpevoli di spionaggio a favore dell'agenzia di intelligence pakistana riguardo al centro di lancio missilistico di Chandipur, nel golfo del Bengala, nello stato di Orissa.
"Gli imputati sono stati accusati di sedizione e secondo il codice penale indiano potrebbero essere puniti con l'ergastolo o con la pena di morte", ha detto il giudice di Calcutta Alakendu Mukherjee, dopo l'emissione del verdetto.
La corte ha inoltre assolto cinque altre persone, imputate dello stesso reato, dopo un processo durato un anno.
Uno dei condannati, il pakistano Ahmed Ali, era stato arrestato nel settembre 1999 a DumDum, nei sobborghi settentrionali di Calcutta.
La polizia ha detto di aver trovato i documenti incriminanti nell'appartamento in affitto di Ali, incluso un diario contenente il numero telefonico e l'indirizzo di un alto ufficiale dell'intelligence indiana.
Le informazioni che Ali ha dato durante l'interrogatorio hanno condotto all'arresto degli altri tre condannati, l'afghano Mohammad Yaqub e i cittadini indiani Mrinal Poddar e Bapi Biswas, hanno detto i funzionari.
— FONTI
- (Fonti: AFP riportata da Albawaba, 17/10/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
