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Un tribunale di Pechino ha condannato a morte il tassista...

Un tribunale di Pechino ha condannato a morte il tassista Li Pingping per aver ucciso sette persone, tre delle quali ha tagliato a pezzi, e ha condannato sua moglie a 15 anni di carcere per complicità

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Un tribunale di Pechino ha condannato a morte il tassista Li Pingping per aver ucciso sette persone, tre delle quali ha tagliato a pezzi, e ha condannato sua moglie a 15 anni di carcere per complicit�. Li, 44 anni, � stato accusato dal 1� Tribunale Municipale Intermedio del Popolo di Pechino di aver condotto quattro giovani donne a casa sua e di averle poi uccise tra il novembre 2002 e l'aprile 2003. Li ha detto che tutti i suoi crimini sono motivati dalla sua rabbia nei confronti della societ�. L'uomo � stato arrestato dalla polizia di Pechino nel giugno 2003 e la polizia, dietro indicazioni di Li, ha trovato i cadaveri fatti a pezzi delle vittime in una fossa vicino alla sua abitazione. Li � stato accusato anche di aver ucciso il suo ex datore di lavoro Song Shutian e la moglie e la figlia di questi, dopo che era stato licenziato dall'azienda di Song nel maggio 1995.
FONTI
  • (Fonti: Xinhua via BBC Monitoring Asia Pacific, 02/03/2004)