Un tribunale di Nuova Delhi ha condannato a morte un...
Un tribunale di Nuova Delhi ha condannato a morte un uomo per aver dato fuoco alla moglie incapace di procurarsi 5
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Un tribunale di Nuova Delhi ha condannato a morte un uomo per aver dato fuoco alla moglie incapace di procurarsi 5.000 rupie come dote.
Emettendo la sentenza relativa a Sunil Kumar Mandal, 25 anni, il giudice della sessione supplementare R K Gauba ha respinto una richiesta di clemenza.
"E' davvero paradossale che una persona che ha agito cos� ferocemente contro una persona sventurata e indifesa parli di piet�", ha osservato il giudice.
Mandal ha dato fuoco alla moglie appena sposata nell'abitazione del padre di quest'ultima a Mayapuri l'1 luglio del 1999, dopo che la moglie aveva detto di non essere in grado di procurarsi la dote di 5.000 rupie.
Le ha appiccato fuoco e ha chiuso la porta dall'interno per circa cinque minuti per assicurarsi che bruciasse completamente e che i genitori, che dormivano, non potessero soccorrerla.
"Non c'� stata provocazione da parte della vittima e l'imputato era mentalmente lucido. La scelta del momento adatto per commettere l'omicidio e fuggire dimostra che il delitto � stato premeditato," ha argomentato Singh.
"Pu� essere appeso per il collo fin quando non muore, e l'esecuzione della sentenza � soggetta a conferma da parte dell'Alta Corte di Delhi", ha affermato il giudice.
Al condannato, al quale � stata data immediatamente copia del dispositivo, ha 30 giorni per appellarsi.
Emettendo la sentenza relativa a Sunil Kumar Mandal, 25 anni, il giudice della sessione supplementare R K Gauba ha respinto una richiesta di clemenza.
"E' davvero paradossale che una persona che ha agito cos� ferocemente contro una persona sventurata e indifesa parli di piet�", ha osservato il giudice.
Mandal ha dato fuoco alla moglie appena sposata nell'abitazione del padre di quest'ultima a Mayapuri l'1 luglio del 1999, dopo che la moglie aveva detto di non essere in grado di procurarsi la dote di 5.000 rupie.
Le ha appiccato fuoco e ha chiuso la porta dall'interno per circa cinque minuti per assicurarsi che bruciasse completamente e che i genitori, che dormivano, non potessero soccorrerla.
"Non c'� stata provocazione da parte della vittima e l'imputato era mentalmente lucido. La scelta del momento adatto per commettere l'omicidio e fuggire dimostra che il delitto � stato premeditato," ha argomentato Singh.
"Pu� essere appeso per il collo fin quando non muore, e l'esecuzione della sentenza � soggetta a conferma da parte dell'Alta Corte di Delhi", ha affermato il giudice.
Al condannato, al quale � stata data immediatamente copia del dispositivo, ha 30 giorni per appellarsi.
— FONTI
- (Fonti: Times of India, 03/11/2001)
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