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INDIA

Un tribunale di Delhi ha condannato a morte Devender...

Un tribunale di Delhi ha condannato a morte Devender Pal Singh, un militante Sikh, per aver fatto esplodere un'auto-bomba nei pressi dell'ufficio dello Indian Youth Congress nel 1993, uccidendo nove persone e ferendone 29, compreso l'allora presidente

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Un tribunale di Delhi ha condannato a morte Devender Pal Singh, un militante Sikh, per aver fatto esplodere un'auto-bomba nei pressi dell'ufficio dello Indian Youth Congress nel 1993, uccidendo nove persone e ferendone 29, compreso l'allora presidente dell'organizzazione, Mr. M.S. Bitta. Pronunciando la sentenza di morte contro il militante della Khalistan Liberation Force, il giudice V. K. Jain, ha stabilito che "venga appeso per il collo fino alla morte". Il giudice ha ricordato che la condanna a morte deve essere confermata dalla Corte Suprema ed ha aggiunto che fino a quella data Devender Pal Singh deve essere recluso. Il Tribunale ha assolto il suo complice, Daya Singh Lahoria, residente a Kasba Baroli, nel Distretto di Sangrur, concedendogli il beneficio del dubbio, perch� la confessione di Singh circa la sua complicit�, non � stata dimostrata.
FONTI
  • (Fonti: The Hindu, 26/08/2001)