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INDIA

un tribunale di Chandigarh, in India, ha comminato la pena capitale a Balwinder Singh

un tribunale di Chandigarh, in India, ha comminato la pena capitale a Balwinder Singh

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un tribunale di Chandigarh, in India, ha comminato la pena capitale a Balwinder Singh, un trafficante di eroina di 36 anni originario del Punjab. Un suo co-imputato, Satnam Singh, un ex sovrintendente della prigione di Sangrur, è stato condannato a 12 anni di carcere duro. Il Narcotics Control Bureau (NCB) aveva sorpreso i due già nel 2005 e recuperato 4 chili di eroina in loro possesso. Balwinder Singh era riuscito a fuggire approfittando del buio, ma era stato arrestato dalla NCB di Amritsar nel 2007, questa volta con 2 chili di eroina. Nel 2009 era stato condannato da un tribunale di Amritsar a 10 anni di carcere duro. Balwinder è stato poi processato dalla corte di Chandigarh per il suo coinvolgimento nel caso del 2005 insieme a Satnam Singh. Nel pronunciare la sentenza, il giudice Shalini Nagpal ha dichiarato: "Il traffico, il commercio e il consumo di droga stanno mangiando gli organi vitali della società. Il consumo di droga obnubila la mente, paralizza il corpo e ritarda l'intelletto. La tossicodipendenza indebolisce il morale e il carattere dei giovani e, alla fine, la crescita della nazione. I giudici non possono essere spettatori silenziosi davanti alla grave situazione e il traffico di droga deve essere affrontato con la mano pesante". "Quando una persona che è già stata processata e poi è condannata per la seconda volta, deve essere punita con la morte. I reati di droga sono più odiosi dell’omicidio colposo, perché quest'ultimo colpisce un individuo mentre i primi producono effetti sulla società e paralizza la nazione", ha aggiunto il giudice.
FONTI
  • (Fonti; www.tribuneindia.com, 27/03/2012)