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FILIPPINE

un tribunale delle Filippine ha condannato a morte tre militanti musulmani...

un tribunale delle Filippine ha condannato a morte tre militanti musulmani...

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un tribunale delle Filippine ha condannato a morte tre militanti musulmani, tra cui un indonesiano, per l’attentato all’autobus che ha ucciso quattro persone a Manila il 14 febbraio 2005. L’esplosione nella capitale finanziaria distrettuale era parte di una serie di attacchi coordinati che hanno interessato anche due città dell’isola meridionale di Mindanao, uccidendo una dozzina di persone e ferendone un centinaio. Uno dei condannati è Rohmat, alias Zaki, un indonesiano sospettato di appartenere al giro regionale di Jemaah Islamiah (JI) accusato degli attentati a Bali e di altri attacchi nella regione.
Gli altri due, Gamal Baharan, alias Tapay, e Angelo Trinidad, alias Abu Khalil, erano sospettati di essere membri dell’Abu Sayyaf, il più piccolo dei quattro gruppi ribelli musulmani locali. Trinidad si è convertito all’islam dal cattolicesimo, religione principale del paese. Abu Sayyaf, che si trova sulla lista Usa dei sospetti collegati ad al Qaeda, è stato accusato del peggior attacco terroristico del paese in cui è stato affondato un battello vicino a Manila a febbraio 2004, che ha causato oltre 100 morti.
Nel suo verdetto, la giudice Marissa Guillen ha detto che i tre uomini hanno avuto un processo equo, che i due filippini hanno rilasciato una “dichiarazione libera e volontaria di colpevolezza” mentre l’indonesiano ha potuto beneficiare di un legale di sua scelta. Il portavoce della Presidente Arroyo, Ignacio Bunye, ha definito la decisione della corte “un’altra vittoria della nostra battaglia implacabile al terrorismo”.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 28/10/2005)